All’Officina d’Arte di Termini Imerese in mostra le opere di Michele Iacono

Uno spazio sospeso, silenzioso, quasi rarefatto: è questo il mondo evocato dalle opere di Michele Iacono, al centro della mostra personale “Collage tra visioni e illusioni”, che sarà inaugurata sabato 8 novembre alle ore 18.00 presso l’Officina d’Arte, in via Mazzini 27.

Le opere presentate definiscono un universo poetico e contemplativo, fatto di presenze essenziali e frammenti di memoria. Attraverso un linguaggio visivo costruito con ritagli, texture materiche e segni sintetici, Iacono non racconta una storia concreta: preferisce evocare un tempo dilatato, una condizione esistenziale sospesa, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare.

Il bianco come spazio mentale

Elemento centrale di queste composizioni è il bianco della carta, che non funge da semplice sfondo ma diventa parte strutturale dell’opera: un luogo mentale, una pausa, un varco aperto sul possibile. In questo spazio immacolato, le figure appaiono come visioni: sedute l’una di fronte all’altra, in attesa o in dialogo, collocate su orizzonti minimi — linee appena accennate che diventano tavoli, pavimenti, confini di mondi interiori.

Ne nasce uno scenario teatrale e metafisico, dove ogni gesto è ridotto all’essenziale e proprio per questo acquista una forza amplificata.

Simboli, presenze e frammenti

Gli elementi che accompagnano le figure — alberi, uccelli, animali, frammenti di architettura — non hanno alcuna funzione descrittiva. Sono simboli, indizi visivi.
L’uccello posato vicino a un volto suggerisce pensieri, messaggi, libertà interiore; gli alberi, ridotti a sagome essenziali, diventano colonne del tempo; sedute e piattaforme evocano attesa, intimità, radicamento.

La potenza del lavoro di Iacono risiede proprio in questa capacità di evocare più che mostrare. Non sono illustrazioni, ma vere e proprie pagine poetiche visive, dove l’astrazione non elimina il mondo — lo distilla.

Un’oasi di silenzio nella contemporaneità

In un’epoca in cui la comunicazione è dominata da un eccesso di immagini e rumore visivo, le opere di Michele Iacono offrono uno spazio di quiete. Sono composizioni da contemplare lentamente, capaci di far emergere una dimensione intima, fragile e profondamente umana.

Inaugurazione della mostra

“Collage tra visioni e illusioni”
L’inaugurazione si terrà sabato 8 novembre alle ore 18:00 presso  Officina d’Arte, via Mazzini 27 – Termini Imerese.

La mostra si preannuncia come un percorso coinvolgente tra astrazione, simboli e silenzi, invitando il pubblico a un confronto profondo con il proprio sguardo e con il proprio tempo interiore.

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