La Sicilia continua a fare i conti con una delle ondate di caldo più intense dell’estate. Per la giornata di sabato 18 luglio, il Dipartimento della Protezione Civile regionale ha diramato il bollettino n. 145, confermando una situazione di massima criticità: da un lato le temperature estreme, dall’altro un elevatissimo rischio incendi che interessa tutte le nove province dell’Isola.
Le condizioni meteorologiche previste impongono particolare prudenza. Le autorità invitano la popolazione ad adottare comportamenti responsabili per proteggere la propria salute e contribuire a prevenire gli incendi, favoriti dalla siccità e dalla vegetazione ormai completamente arida.
Palermo ancora da bollino rosso: percepiti fino a 39 gradi
Anche per domani il Ministero della Salute conferma per Palermo il bollino rosso (livello 3), il livello massimo di allerta per le ondate di calore. La temperatura percepita raggiungerà i 39 gradi, replicando le condizioni critiche già registrate nelle ultime ore.
Il livello 3 indica una situazione di rischio elevato dovuta al protrarsi delle alte temperature, con possibili effetti sulla salute non solo di anziani, bambini e persone fragili, ma anche di adulti in buone condizioni fisiche, soprattutto se impegnati in attività lavorative o sportive all’aperto.
Situazione di attenzione anche nelle altre principali città siciliane: Catania sarà in livello 2 con una temperatura percepita di 38 gradi, mentre Messina raggiungerà i 39 gradi percepiti.
Rischio incendi: allerta alta in tutta la Sicilia
Oltre all’emergenza caldo, cresce la preoccupazione sul fronte degli incendi. La Protezione Civile regionale ha dichiarato il livello di pericolosità alta per l’intero territorio siciliano.
Le elevate temperature, unite al bassissimo tasso di umidità della vegetazione, possono favorire incendi di grandi dimensioni e una rapida propagazione delle fiamme. A rendere ancora più delicata la situazione contribuirà il previsto rinforzo dei venti occidentali nel corso del pomeriggio.
L’attenzione resta alta anche nelle aree interne del Palermitano, delle Madonie e del comprensorio termitano, territori che durante l’estate risultano particolarmente esposti al rischio di roghi.
Come proteggersi dal caldo: i consigli degli esperti
Con temperature così elevate, la prevenzione diventa fondamentale. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18, di bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete e di privilegiare pasti leggeri ricchi di frutta e verdura.
Attenzione ai bambini
I bambini sono tra i soggetti più sensibili agli effetti del caldo. È consigliabile farli rimanere in ambienti freschi, vestirli con abiti leggeri e chiari e garantire una costante idratazione. Fondamentale non lasciarli mai all’interno di automobili parcheggiate, neppure per pochi minuti.
Gli anziani e le persone fragili
Le ondate di calore rappresentano uno dei principali fattori di rischio per gli anziani e per chi soffre di patologie croniche. È importante bere con regolarità, evitare sforzi fisici e permanere negli ambienti più freschi della casa. Le autorità invitano inoltre familiari e vicini a monitorare quotidianamente le persone sole, verificando che stiano bene e che si idratino adeguatamente.
Adulti e lavoratori all’aperto
Anche chi è in buona salute non deve sottovalutare il caldo estremo. Chi svolge attività lavorative all’aperto dovrebbe, ove possibile, concentrare gli interventi nelle ore più fresche della giornata, effettuare pause frequenti all’ombra e mantenere una costante idratazione. È inoltre consigliabile evitare attività sportive intense durante le ore centrali della giornata.
Vietato abbassare la guardia contro gli incendi
La Protezione Civile richiama tutti al massimo senso di responsabilità. Con queste condizioni climatiche basta una semplice disattenzione per provocare un incendio.
È quindi fondamentale non accendere fuochi all’aperto, evitare di bruciare sterpaglie, non gettare mozziconi di sigaretta ancora accesi e non utilizzare fiamme libere in prossimità della vegetazione secca.
In caso di avvistamento di fumo o fiamme è necessario allertare immediatamente i soccorsi chiamando il 115 o il 112, così da consentire un intervento tempestivo.
A Palermo resta il divieto per le carrozze trainate da cavalli
Continua, infine, a Palermo l’ordinanza comunale che vieta la circolazione delle carrozze trainate da cavalli nelle ore più calde della giornata. Il provvedimento è stato adottato per salvaguardare il benessere degli animali ed evitare il rischio di colpi di calore durante l’emergenza climatica.
Le prossime ore si preannunciano dunque particolarmente delicate. Le autorità raccomandano prudenza, invitando i cittadini a seguire le norme di prevenzione e a limitare gli spostamenti non necessari nelle ore centrali della giornata, contribuendo così a tutelare la salute pubblica e a ridurre il rischio di incendi su tutto il territorio siciliano.

