Momenti di forte tensione questa mattina a Campofelice di Roccella, dove un inseguimento tra le forze dell’ordine e un’auto rubata si è concluso con un violento schianto nel cuore del paese. Un episodio che, secondo quanto dichiarato dal sindaco Peppuccio Di Maggio, avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria tragedia.
La ricostruzione dei fatti
Stando a quanto reso noto dal primo cittadino attraverso i propri canali istituzionali, il conducente del veicolo, inseguito da Carabinieri e Polizia dopo aver sottratto l’automobile, avrebbe imboccato contromano via Roma, percorrendola ad alta velocità fino a perdere il controllo e impattare violentemente contro l’inferriata posta al termine della strada.
L’uomo è stato arrestato e successivamente trasportato in ospedale a bordo di un’ambulanza. Nell’impatto sono stati inoltre danneggiati arredi urbani e beni pubblici, tra cui alcune panchine.
Nel suo intervento, il sindaco Di Maggio ha espresso un sentito ringraziamento ai Carabinieri della Stazione di Campofelice di Roccella, al comandante maresciallo Calabrese e a tutte le forze dell’ordine intervenute, annunciando al tempo stesso l’intenzione dell’amministrazione comunale di costituirsi parte civile nel futuro procedimento penale per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti dal patrimonio pubblico.
Parole dure anche nei confronti dell’arrestato, che il primo cittadino ha definito con un’espressione offensiva, chiedendo poi pubblicamente scusa per il linguaggio utilizzato e spiegando di non aver trovato termini diversi per esprimere la propria indignazione.
La reazione dei cittadini
Sui social network numerosi cittadini hanno manifestato preoccupazione per quanto accaduto, sottolineando come il bilancio avrebbe potuto essere ben più grave.
«Per qualche minuto sarei potuto passare proprio da lì – scrive un utente – e non voglio nemmeno immaginare cosa sarebbe potuto succedere se fosse stato l’orario di uscita da scuola».
Un altro cittadino evidenzia come il conducente abbia percorso contromano una strada frequentata quotidianamente da studenti e ragazzi:
«Si è sfiorata una strage. Mi auguro che paghi per ciò che ha fatto e anche per quello che avrebbe potuto provocare. Grazie alle forze dell’ordine intervenute».
L’episodio ha suscitato profondo sconcerto nella comunità locale, con molti residenti che parlano di una tragedia evitata per puro caso.


