Carnevale Termitano, il presidente Michele Longo: “Una festa che unisce generazioni e racconta l’anima della nostra città”

Il Carnevale Termitano si conferma anche quest’anno come uno degli appuntamenti più importanti e sentiti della Sicilia. Una manifestazione antica, profondamente radicata nella storia e nell’identità della città, che nel tempo è diventata una delle feste più amate e attese dell’Isola.

A sottolinearne il valore simbolico e culturale è il Presidente del Consiglio comunale, Michele Longo, che in una dichiarazione ufficiale ha voluto ribadire l’importanza del Carnevale come momento di comunità, tradizione e rinnovamento:

“Il Carnevale Termitano è uno degli eventi più importanti e antichi della Sicilia, una festa che negli anni è diventata sempre più amata e partecipata. Le sue maschere tradizionali, ‘U Nannu’ e ‘A Nanna’, rappresentano l’anima popolare di Termini Imerese: un uomo anziano e gentile, una donna allegra e spigliata, simboli di una tradizione che si rinnova senza mai perdere la propria identità”.

Il cuore pulsante della manifestazione resta la sfilata dei carri allegorici, vere e proprie opere d’arte in cartapesta, decorati con temi vari e spesso satirici, capaci di raccontare storie, leggende locali e attualità, coinvolgendo spettatori di tutte le età. Accanto ai carri, i gruppi mascherati animano le strade con costumi ricchi di colori, musica e balli, trasformando il centro cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto.

I Carri decorati con temi vari, spesso satirici, raccontano storie e leggende locali coinvolgendo spettatori di tutte le età.

I vari gruppi indossano costumi ricchi di colori e allegria. Le strade si riempiono di musica e balli creando un’atmosfera di festa collettiva, dove é possibile gustare piatti tipici, dolciumi e prodotti locali.

Durante i giorni di festa, l’atmosfera si fa collettiva e partecipata: le vie si riempiono di famiglie, giovani e bambini, tra profumi di piatti tipici, dolci tradizionali e prodotti locali, che contribuiscono a rendere il Carnevale non solo un evento culturale, ma anche un’esperienza sensoriale e conviviale.

Un aspetto su cui Longo ha voluto porre l’accento è proprio il valore sociale della manifestazione:

“Invito il pubblico di ogni età, le famiglie e soprattutto i bambini a partecipare a questa grande festa, che mette al centro l’importanza dello stare insieme. Il Carnevale Termitano trae la sua forza dalla capacità di rinnovarsi e migliorarsi di anno in anno, restando fedele alle proprie radici”.

Non è mancato, infine, un momento di ringraziamento per tutti coloro che, a vario titolo, contribuiscono ogni anno alla realizzazione dell’evento, dagli organizzatori agli artisti, dai volontari alle maestranze artigiane. Un pensiero speciale è stato rivolto alla memoria del grande maestro cartapestaio “U zio Nino Abbruscato”, figura storica del Carnevale termitano:

“Un ringraziamento va a tutti coloro che si sono spesi per rendere possibile questa manifestazione. Voglio ricordare anche il grande maestro cartapestaio ‘U zio Nino Abbruscato’, che sicuramente ci guarda da lassù, felice per la riuscita di questa grande festa”.

Il Carnevale Termitano si conferma così non solo come evento spettacolare, ma come patrimonio culturale vivo, capace di raccontare la storia di una comunità e di rinnovare, anno dopo anno, il legame tra passato, presente e futuro.

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