Salvo, un giovane con disabilità intellettiva, è stato investito sulle strisce pedonali lungo la circonvallazione di Catania e abbandonato con una banconota da venti euro in mano, come se la sua autonomia valesse il prezzo di un taxi mai chiamato.
A travolgerlo, un’auto con a bordo tre adulti. Dopo l’impatto, lo hanno caricato in macchina e accompagnato davanti alla sede della cooperativa Controvento Catania, dove Salvo frequenta ogni giorno le attività di autonomia. Non hanno chiamato i soccorsi, non hanno atteso un familiare, non hanno allertato le forze dell’ordine.
Hanno semplicemente lasciato quei venti euro in mano a Salvo, per poi sparire.
Oggi Salvo è ricoverato in ospedale con fratture multiple e scomposte ai piedi. Non potrà camminare per settimane. Non potrà partire per quella vacanza che attendeva da mesi con i suoi amici.
Ma soprattutto, quell’autonomia che con fatica aveva conquistato si è interrotta bruscamente per colpa di un gesto irresponsabile.
Perché Salvo non è “un povero ragazzo”. È una persona determinata, impegnata in un percorso di vita indipendente con il supporto della cooperativa, delle famiglie, degli operatori e degli educatori che ogni giorno lottano per garantire alle persone con disabilità un futuro possibile.
Partecipa al progetto PNRR sull’autonomia, promosso dal Comune di Catania in collaborazione con le cooperative partner del territorio, per offrire alle persone con disabilità l’opportunità concreta di muoversi nel mondo come cittadini attivi, come chiunque altro.
Ma questa autonomia, costruita centimetro dopo centimetro, è fragile. Basta un atto di inciviltà per spezzarla. Un gesto superficiale, un’omissione, una fuga, e anni di lavoro si possono polverizzare in un attimo.
A difendere l’autonomia delle persone con disabilità non possono essere solo gli operatori sociali o le famiglie. Deve essere tutta la città a farlo, con senso di responsabilità e coscienza collettiva.
Perché non può esistere una città inclusiva se la sicurezza dei più fragili viene lasciata in balia dell’inciviltà.

