Maxi operazione dei Carabinieri nel Palermitano con arresti, denunce, sequestri di droga e armi e migliaia di euro di multe. Coinvolti anche Santa Flavia, Misilmeri, Cefalù e Castellana Sicula.
Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ha interessato numerosi comuni della provincia di Palermo. I Carabinieri del Gruppo di Monreale hanno intensificato i servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità, effettuando posti di controllo, verifiche su strada e interventi mirati nei principali centri del comprensorio.
Tra gli episodi più rilevanti figura quanto accaduto a Bagheria, dove un ventenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Durante un controllo alla circolazione stradale, il giovane è sceso improvvisamente dall’auto, ha spinto con forza un carabiniere nel tentativo di fuggire a piedi, ma è stato immediatamente bloccato. Nel corso dell’intervento ha inoltre consegnato spontaneamente circa 4,5 grammi di hashish, successivamente sequestrati.
Un secondo arresto è stato eseguito a Caccamo, dove i militari erano intervenuti per una segnalazione di lite in famiglia. Un trentunenne del luogo, in evidente stato di alterazione alcolica e con precedenti di polizia, avrebbe reagito con insulti e spintoni nei confronti dei carabinieri, cercando di ostacolare gli accertamenti. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato.
Importanti risultati anche a Santa Flavia, dove i Carabinieri hanno denunciato tre giovani palermitani, un ventenne e due minorenni, per ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L’indagine è partita dalla denuncia di una turista che aveva subito il furto dei propri auricolari Bluetooth in spiaggia. Grazie al segnale di geolocalizzazione dei dispositivi, i militari sono riusciti a rintracciarli all’interno di un’attività commerciale della zona. Durante la perquisizione sono stati recuperati gli auricolari, restituiti alla proprietaria, e sequestrato anche un tirapugni trovato in possesso di uno dei ragazzi.
A Misilmeri è stato denunciato un diciassettenne incensurato sorpreso con un coltello a serramanico lungo 17,5 centimetri. Nello stesso contesto tre persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, con il sequestro di tre grammi di hashish.
L’attività di controllo ha portato complessivamente all’identificazione di 55 persone e al controllo di 34 veicoli. Elevate nove sanzioni per violazioni al Codice della strada, per un importo superiore ai 9 mila euro, oltre al sequestro di un motoveicolo.
I servizi di pattugliamento lungo il litorale e nelle aree interne hanno inoltre consentito di segnalare alla Prefettura cinque giovani trovati in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina tra Cefalù e Castellana Sicula.
A Termini Imerese, infine, un automobilista del luogo è stato denunciato in stato di libertà dopo essere stato sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente.
La sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti tecnici. Entrambi gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese.

