La Peugeot 308 TCR numero 54 era partita da appena un minuto quando la 68ª cronoscalata Monte Erice si è trasformata in tragedia. Nell’incidente hanno perso la vita Giuseppe Bisconti, 20 anni, e Karol Greco, 18 anni, due giovani di Belmonte Mezzagno arrivati nel Trapanese per assistere alla gara. La Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta e iscritto nel registro degli indagati il pilota Marco Nicoletti per omicidio stradale.
Un minuto. È durato soltanto un minuto il tempo che ha separato la partenza della Peugeot 308 TCR numero 54 dal drammatico incidente che ha spezzato la 68ª cronoscalata Monte Erice.
Erano le 11.37 di ieri quando la vettura, condotta dal pilota nisseno Marco Nicoletti, è uscita di strada durante la prova, travolgendo un muretto laterale e le rotoballe sistemate a protezione del tracciato.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, dopo l’impatto la vettura avrebbe compiuto un volo di circa 60 metri, finendo nell’area in cui si trovavano alcuni spettatori, un commissario di percorso e un altro concorrente.
Il bilancio è stato drammatico: due morti e tre feriti.
Morti due giovani di Belmonte Mezzagno
A perdere la vita sono stati Giuseppe Bisconti, 20 anni, e Karol Greco, 18 anni, due amici di Belmonte Mezzagno che avevano raggiunto Erice per trascorrere una giornata seguendo la loro passione per le competizioni automobilistiche.
Una giornata di sport e di passione trasformata in pochi istanti in una tragedia.
Nel violentissimo impatto è rimasto gravemente ferito anche Mario Marchese, commissario di percorso, trasferito all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani con un trauma toracico. Un altro pilota coinvolto nell’incidente avrebbe riportato ferite più lievi.
La gara è stata immediatamente sospesa. Dopo le prime operazioni di soccorso e gli accertamenti sul luogo dell’incidente, la competizione è stata definitivamente interrotta.
L’inchiesta della Procura di Trapani
Sul drammatico incidente sono ora al lavoro gli investigatori coordinati dalla Procura di Trapani.
Il pilota Marco Nicoletti, che nell’impatto ha riportato ferite non gravi, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale. Sono stati inoltre disposti gli esami tossicologici.
Si tratta, è importante precisare, di un atto previsto nell’ambito degli accertamenti investigativi e l’iscrizione nel registro degli indagati non costituisce un’accertata responsabilità penale. Saranno le indagini a chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Sul posto, subito dopo l’incidente, sono intervenuti i sanitari, le forze dell’ordine e il magistrato di turno.
L’ipotesi del guasto ai freni
Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è anche quella di un possibile guasto all’impianto frenante della vettura.
Si tratta, al momento, di una pista investigativa che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti tecnici. Saranno infatti le perizie disposte dalla Procura a fornire elementi decisivi per ricostruire quanto accaduto.
Gli esperti dovranno analizzare le condizioni meccaniche della Peugeot, ricostruirne velocità e traiettoria, verificare il funzionamento dell’impianto frenante e valutare anche l’adeguatezza delle protezioni e delle distanze di sicurezza presenti nel tratto interessato dall’incidente.
Particolare attenzione è rivolta alla postazione numero 9, dalla quale è scattato l’allarme immediatamente dopo l’impatto.
Belmonte Mezzagno si ferma per Giuseppe e Karol
A migliaia di chilometri emotivi di distanza da una normale giornata di festa, Belmonte Mezzagno si è ritrovata improvvisamente immersa nel dolore.
Il sindaco Maurizio Milone, interpretando il cordoglio dell’intera comunità, ha disposto la sospensione delle manifestazioni e dei festeggiamenti legati alla festa patronale del Santissimo Crocifisso.
Anche la Pro Loco ha annullato la rappresentazione storica prevista nel pomeriggio.
«Non è più il tempo della festa, delle luci e della musica. Questo è il tempo del silenzio, del raccoglimento e della preghiera comune», ha dichiarato il primo cittadino.
Giuseppe e Karol erano due ragazzi giovanissimi, con il futuro ancora davanti. Giuseppe si era da poco diplomato; Karol si preparava ad affrontare l’ultimo anno dell’istituto professionale per elettricisti.
Ora il loro paese si stringe alle famiglie Bisconti e Greco, mentre si attende di conoscere le modalità e la data delle esequie.
Lutto anche a Erice
Il dolore ha coinvolto anche la comunità di Erice. La sindaca Daniela Toscano ha proclamato il lutto cittadino e disposto l’annullamento degli eventi previsti nell’ambito di “Love San Giuliano”.
Un segnale di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono rimasti coinvolti nella tragedia.
Cordoglio è stato espresso anche dal presidente del Libero Consorzio di Trapani Salvatore Quinci e dal presidente dell’Automobile Club Trapani Giovanni Pellegrino, l’ente organizzatore della storica cronoscalata.
La 68ª Monte Erice, attesa come una giornata di sport e motori, si è fermata al primo tratto della competizione. Un minuto è bastato a trasformare l’attesa, l’entusiasmo e la passione per le corse in una tragedia che adesso dovrà essere ricostruita, centimetro dopo centimetro, dagli investigatori e dai periti.
Per Giuseppe e Karol, invece, quel tempo si è fermato per sempre.

