“DisarmiAMOci”: questa sera da Termini Imerese un sì alla pace e alla fraternità universale

Appuntamento questa sera con l’iniziativa “DisarmiAMOci – Luci in cammino per la pace”, promossa dall’Ordine Francescano Secolare (OFS) insieme alla Gi.Fra e alla comunità francescana della Madonna della Catena e della Gancia di Termini Imerese.

Il titolo del progetto, “DisarmiAMOci”, nasce dall’unione delle parole “disarmo” e “amiamoci”, un gioco linguistico che racchiude il cuore del messaggio francescano: la pace nasce dall’amore, dalla rinuncia alla violenza e dall’apertura al dialogo.

L’idea è maturata lo scorso anno, ma trova oggi nuova linfa anche grazie alle parole di Papa Leone XIV, che nell’udienza di agosto ha invitato i fedeli a una “pace disarmata e disarmante”. L’Ordine Francescano Secolare ha sentito il bisogno di essere in prima linea in questa missione, assumendo la responsabilità di “metterci la faccia” e farsi portavoce di una pace concreta, vissuta nel quotidiano.

La fiaccolata di questa sera partirà alle 21:00 dalla Gancia e farà tappa in Piazza Duomo, per poi concludersi con un momento di preghiera e riflessione nella Chiesa Madre.

Un cammino che unisce voci e cuori

La manifestazione si inserisce nel più ampio percorso di “staffette per la pace” organizzate in tutta la Sicilia. Si tratta di momenti di incontro, di preghiera e di impegno civile, in cui i partecipanti si fanno testimoni di una pace vissuta e condivisa. Durante le tappe, viene portata avanti anche una raccolta firme che verrà consegnata all’Assemblea Nazionale dell’OFS e successivamente a Papa Leone XIV, come segno tangibile dell’impegno collettivo per la giustizia e la riconciliazione.

L’appello diffuso dall’OFS di Sicilia, intitolato “Riconciliazione”, è un documento forte e denso di significato, che riafferma la missione francescana:

“Il Signore ti dia la Pace! — queste parole non sono una formula rituale, ma un impegno di vita.”

Il testo richiama all’urgenza di essere operatori di pace in un mondo lacerato da guerre e divisioni, citando le tragedie che colpiscono Gaza, la Terra Santa, l’Ucraina, la Siria, il Sudan e tanti altri luoghi dimenticati.

L’OFS lancia anche un appello ai governanti e ai responsabili politici e religiosi perché scelgano la via del dialogo e della cooperazione, investendo energie e risorse nella diplomazia piuttosto che nella corsa agli armamenti.

Dalla Sicilia un segno di speranza

La Sicilia, crocevia di popoli e culture, diventa simbolicamente il punto di partenza di questo cammino di pace. Come scrivono i francescani nel loro manifesto:

“Partendo dalla Sicilia vogliamo essere ponte di incontro e fraternità, fari di speranza in un mondo che ha bisogno di riconciliazione.”

L’iniziativa si accompagna anche a una raccolta fondi per la Terra Santa, in risposta all’appello del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, per sostenere le comunità colpite da guerra e distruzione.

Un impegno quotidiano

“DisarmiAMOci” non è solo un evento, ma un invito a costruire ogni giorno la pace, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nella società.
Come recita l’appello dell’OFS:

“La pace non è mai acquisita una volta per tutte, ma è opera artigianale, paziente e quotidiana.”

Con le fiaccole accese e i cuori uniti, la fraternità francescana di Termini Imerese si fa oggi testimone di un messaggio universale: solo nell’amore, nella fraternità e nel perdono può nascere un mondo nuovo.

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