Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Ci sono nomi che continuano a risuonare nelle strade di una città, nei ricordi di un quartiere, negli occhi di una madre, nel cuore di una famiglia. Uno di questi è quello di Marco Montano.
Oggi ricorre il secondo anniversario della sua tragica e prematura scomparsa, una ferita che due anni fa ha segnato profondamente Termini Imerese e che continua a vivere nella memoria collettiva di un’intera comunità. Per chi lo ha conosciuto, Marco non è soltanto un ricordo custodito nel passato: è una presenza silenziosa che continua ad accompagnare il presente, nei piccoli gesti quotidiani, nelle fotografie sfiorate con delicatezza, nei racconti che iniziano con un sorriso e finiscono con gli occhi lucidi.
In occasione di questo giorno così carico di emozione, la mamma, Rosa Lo Bianco, ha affidato ai social un messaggio che racchiude tutto il dolore e l’amore di una madre che continua a sentire il proprio figlio accanto:
“Due anni in cui la tua assenza si è fatta sentire, il dolore non è mai passato e i tuoi messaggi ci arrivano tutti i giorni. Sei e rimarrai il nostro Marcò per sempre, in ogni dove, in ogni cuore, perché tu eri e sarai sempre Amore.”
Parole che arrivano dritte al cuore e raccontano un legame che il tempo non ha spezzato. Perché ci sono affetti che non conoscono distanza, né fine. Esistono semplicemente in un’altra forma, quella del ricordo, della preghiera e dell’amore che continua a camminare accanto a chi resta.
Marco era un ragazzo che sapeva farsi voler bene da tutti. Bastava incontrarlo una volta per ricordarne il sorriso aperto, la spontaneità, la gentilezza con cui salutava chiunque e quella luce negli occhi che lo rendeva speciale. Amava profondamente gli animali, ai quali dedicava attenzioni e cure con una sensibilità che raccontava il suo animo più di qualsiasi parola. Una bontà autentica, rimasta impressa nel cuore di amici, vicini di casa e di quanti hanno avuto la fortuna di condividere con lui anche un breve tratto di strada.
In questi due anni, il suo ricordo non ha mai smesso di vivere. I social continuano a riempirsi di fotografie, dediche e messaggi. Amici, ex compagni di scuola, parenti e conoscenti continuano a parlargli come se fosse ancora lì, affidandogli pensieri, ricordi e parole che il tempo non è riuscito a spegnere. Ognuno conserva un frammento di Marco, ma tutti raccontano la stessa persona: un ragazzo capace di lasciare un segno autentico nella vita degli altri.
Il suo amore continua a vivere soprattutto nella sua famiglia. Nei genitori, nel fratello, nelle cugine che considerava sorelle e perfino nei suoi amati animali, che sembrano ancora attenderlo. Vive nei silenzi di una casa che ha imparato a convivere con un’assenza così grande, negli sguardi rivolti al cielo e nella certezza che chi ha saputo amare così profondamente non possa essere dimenticato.
Anche Termini Imerese, in questi due anni, non ha mai fatto mancare il proprio affetto alla famiglia Montano-Lo Bianco. Una vicinanza discreta ma costante, fatta di preghiere, abbracci, parole di conforto e gesti silenziosi. Segni di una comunità che continua a stringersi attorno ai suoi cari e che conserva il ricordo di Marco come un patrimonio condiviso.
Per commemorare il giovane termitano, oggi, giovedì 16 luglio, alle ore 18:30, sarà celebrata una messa in suffragio presso la Chiesa Madre San Nicola di Bari di Termini Imerese. Sarà un momento di raccoglimento e preghiera aperto a tutti coloro che vorranno ricordarlo, rinnovando la propria vicinanza alla sua famiglia e affidando ancora una volta il suo ricordo a Dio.
Due anni possono sembrare lunghi. Eppure, per chi ama davvero, il tempo non cancella, non attenua, non sostituisce. Trasforma il dolore in memoria, l’assenza in presenza silenziosa e il ricordo in una forma d’amore che continua a vivere.
Per questo oggi, più che ricordare una scomparsa, Termini Imerese celebra una vita che, seppur troppo breve, ha lasciato un’impronta profonda. Perché ci sono persone che il destino porta via troppo presto, ma che il cuore di chi le ha amate non lascerà andare mai.
E Marco Montano continua a vivere così: nei sorrisi di chi lo ricorda, negli occhi lucidi di chi gli ha voluto bene, nelle preghiere di una famiglia che non ha mai smesso di sentirlo vicino e nell’affetto di un’intera città che, ancora oggi, continua a sussurrargli con la stessa intensità di sempre: “Ciao Marcù.”

