La lottatrice termitana conquista il terzo posto nella categoria -57 kg a Taranto 2026. Una medaglia internazionale al termine di una giornata da protagonista. La sindaca Maria Terranova: «Quel bronzo oggi brilla anche per noi»
C’è una medaglia che, oltre a salire sul podio di una grande manifestazione internazionale, porta con sé il nome di una città intera. È quella conquistata da Fabiana Rinella, che ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 ha centrato il bronzo nella lotta libera femminile, categoria -57 kg, regalando all’Italia un altro piazzamento e a Termini Imerese una nuova, prestigiosa soddisfazione sportiva.
La diciannovenne termitana, atleta delle Fiamme Oro, è salita sul terzo gradino del podio al Karol Wojtyla Sport Hall di Martina Franca, sede delle competizioni di lotta della rassegna mediterranea. La sua giornata si è conclusa con una vittoria netta nella finale per il bronzo contro la tunisina Chahd Jeljeli, al termine di un incontro che ha visto l’azzurra imporsi con autorità e chiudere la sfida per schienamento.
La strada verso il podio
Il percorso di Fabiana era iniziato nel migliore dei modi. Nei quarti di finale la lottatrice siciliana aveva superato con un netto 5-0 la francese Céleste Sion, guadagnandosi l’accesso alla semifinale e assicurandosi la possibilità di lottare per una medaglia.
A fermarla nell’assalto per la finale è stata la turca Elvira Suleyman, vittoriosa con il punteggio di 11-0. Una battuta d’arresto che, però, non ha spezzato la determinazione dell’azzurra.
Nella finale per il terzo posto, infatti, Rinella ha ritrovato concentrazione e aggressività, imponendosi sulla tunisina Jeljeli e conquistando così il bronzo ai Giochi del Mediterraneo.
Una medaglia che arriva in una competizione di grande prestigio e che conferma la costante crescita della giovane termitana, nata a Termini Imerese il 20 settembre 2006 e inserita nella squadra italiana nella specialità della lotta libera -57 kg.
Un altro podio in un anno da protagonista
Il bronzo di Taranto non è un episodio isolato, ma si inserisce in un 2026 particolarmente significativo per Fabiana Rinella.
A luglio, infatti, l’atleta aveva conquistato un’altra medaglia di bronzo ai Campionati Europei Under 20 di Skopje, nella stessa categoria dei -57 kg. In quell’occasione aveva superato nel ripescaggio la bielorussa Viktoryia Aliseyenka per 7-3 e successivamente aveva battuto per schienamento la svedese Stella Hildur Soeroe nella finale per il terzo posto.
Sempre nel 2026 è arrivato anche il titolo di campionessa italiana senior nella categoria 57 kg, confermando il salto di qualità di un’atleta ancora giovanissima ma già capace di confrontarsi con avversarie di alto livello.
Un percorso nel quale ha un ruolo importante anche la famiglia: ad accompagnarla all’angolo è il padre Salvatore Rinella, ex olimpionico e oggi suo tecnico.
L’orgoglio di Termini Imerese
La medaglia conquistata da Fabiana ha inevitabilmente attraversato anche la sua città. A poche ore dal risultato, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova ha affidato ai social un messaggio rivolto direttamente alla campionessa, sottolineando il valore di un risultato che va oltre il semplice dato sportivo.
Un messaggio che parla di sacrifici, allenamenti, determinazione e capacità di reagire alle difficoltà: tutti gli elementi che hanno accompagnato il percorso della giovane atleta.
«Cara Fabiana, che immenso orgoglio!
Il tuo bronzo non è soltanto una medaglia: è il risultato della tua caparbietà, della tua determinazione, dei sacrifici, delle giornate di allenamento, della forza con cui hai saputo affrontare ogni difficoltà e della tua straordinaria capacità di non arrenderti mai.
Ti ho seguita!
Ti abbiamo seguita!
Da sindaca, ma soprattutto da cittadina di Termini Imerese, voglio dirti grazie.
Grazie per averci regalato questa gioia, per averci fatto sentire fieri e per aver dimostrato, ancora una volta, che con il lavoro, la passione e la determinazione si possono raggiungere traguardi straordinari.Quel bronzo oggi brilla anche per noi. ♥️
Termini Imerese è orgogliosa di te.
Brava Fabiana, campionessa! 🚀»
Il valore di una medaglia
Il risultato di Fabiana Rinella assume così un significato che supera il singolo incontro. Il bronzo di Taranto è il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo e rappresenta un’ulteriore conferma della crescita di una giovane atleta che sta consolidando la propria presenza ai vertici della lotta italiana.
Per l’Italia, il risultato di Rinella ha contribuito a una serata particolarmente positiva nella lotta libera femminile: oltre al suo bronzo nei -57 kg sono arrivati l’argento di Laura Godino nei -68 kg e i bronzi di Emanuela Liuzzi nei -50 kg ed Enrica Rinaldi nei -76 kg.
Per Termini Imerese, invece, quella medaglia ha un valore ancora più particolare.
Perché sul podio di Martina Franca non c’è soltanto un’atleta con la maglia azzurra: c’è una giovane cresciuta nella propria comunità, che ha portato il nome della sua città su un palcoscenico internazionale.
E mentre il bronzo di Taranto entra ufficialmente nel palmarès di Fabiana Rinella, a Termini Imerese resta soprattutto una certezza: questa è una storia sportiva ancora tutta da scrivere.
E il prossimo capitolo, per la giovane campionessa termitana, potrebbe essere ancora più importante.

