Dalla scuola calcio A.S.D. Sport Center Torracchio al Palermo Calcio. Federico Amato, portiere classe 2012, compie un altro importante passo nel suo percorso calcistico e si prepara ad affrontare una nuova sfida con la maglia rosanero.
Ci sono trasferimenti che raccontano molto più di una semplice operazione sportiva. Raccontano il lavoro quotidiano di una scuola calcio, la passione degli allenatori, i sacrifici delle famiglie e, soprattutto, il sogno di un ragazzo che giorno dopo giorno prova a trasformare una passione in un progetto di vita.
È questa la storia di Federico Amato, giovane portiere classe 2012 cresciuto nell’A.S.D. Sport Center Torracchio, realtà di Termini Imerese da anni impegnata nella formazione dei giovani calciatori.
Federico è stato ceduto a titolo definitivo al Palermo Football Club, con un tesseramento biennale, e si appresta a vivere una nuova esperienza nel settore giovanile rosanero. Il suo percorso è già stato ufficialmente riconosciuto dal club: nella stagione 2025/26 il Palermo lo ha inserito nella rosa dell’Under 14, indicandolo tra i portieri e riportando il 30 aprile 2012 come data di nascita.
Adesso per il giovane estremo difensore si apre una nuova pagina, ancora più stimolante: il confronto con il calcio giovanile nazionale e con realtà provenienti da tutta Italia.
Il sorriso del Torracchio
A raccontare con particolare orgoglio questo traguardo è stato Gaetano Conti Guglia, presidente dello Sport Center Torracchio e figura da anni legata alla crescita sportiva dei giovani della società. In passato, Conti Guglia è stato raccontato anche come mister del Torracchio, seguendo da vicino il percorso della società e dei suoi ragazzi.
Ed è proprio nelle sue parole dedicate a Federico che emerge la filosofia che accompagna il lavoro del club.
«Una vita spesa fra i giovani e per i giovani», il senso del messaggio pubblicato per celebrare il passaggio del giovane portiere al Palermo. Un pensiero che va oltre il calcio e che racchiude la soddisfazione di chi vede un ragazzo raggiungere un obiettivo costruito attraverso allenamenti, sacrifici e tanta determinazione.
Una vita spesa fra i giovani e per i giovani, e proprio in questi momenti, ti rendi conto, ancor di più, che vale la pena impegnarsi per contribuire a realizzare i loro sogni, sia sportivi, che di vita!Ceduto, a titolo definitivo, con tesseramento biennale, al Palermo Calcio, il nostro ex tesserato Federico Amato portierone classe 2012, che per la prossima stagione, difenderà i colori rosa nero, in giro per l’Italia, nel campionato UNDER 15 NAZIONALE !!Tutto lo staff della nostra scuola calcio augura a Federico un grandissimo in bocca al lupo!!Avanti cosi Federì, con UMILTÀ!!A piccoli passi ….
Non è la prima volta che il Torracchio accompagna un giovane verso il settore giovanile rosanero. Nel 2022, infatti, era stata la volta di Rebecca Napoli, passata dalla squadra femminile del Torracchio al Palermo. Anche in quell’occasione Conti Guglia aveva sottolineato come la realizzazione dei sogni dei giovani rappresentasse uno degli obiettivi principali del lavoro della società.
Un percorso che parte da lontano
Per Federico, dunque, il Palermo non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova partenza.
Vestire la maglia rosanero significa entrare in una realtà strutturata e confrontarsi quotidianamente con ragazzi provenienti da esperienze e territori differenti. Un’opportunità importante per continuare a crescere, tecnicamente ma anche dal punto di vista umano.
E proprio l’aspetto umano viene ribadito nel messaggio del Torracchio: umiltà, impegno e piccoli passi.
Un concetto che sembra quasi diventare il filo conduttore del lavoro di Conti Guglia e della società termitana.
Nel giugno 2025, presentando nuove collaborazioni per lo sviluppo del settore giovanile, il presidente del Torracchio aveva parlato di «piccoli ma significativi passi», confermando una filosofia basata sulla crescita graduale dei ragazzi e sulla costruzione di opportunità per i giovani talenti del territorio.
Dal Torracchio al calcio nazionale
La storia di Federico Amato è quindi anche una piccola storia di sport siciliano. Un ragazzo di Termini Imerese che, partendo da una scuola calcio del territorio, si ritrova oggi davanti alla possibilità di inseguire un sogno sempre più grande.
Per una società dilettantistica, vedere un proprio giovane approdare in un settore giovanile professionistico rappresenta una delle più belle ricompense possibili.
Per Federico, invece, è il momento di continuare a lavorare. Il futuro è tutto da scrivere, ma il primo grande passo è già stato compiuto. Dal Torracchio al Palermo, con i guantoni e un sogno da difendere.
E, come ricorda il suo club, sempre con umiltà. A piccoli passi.

