Fuga di gas e cantieri nel caos: paura e disagi senza fine per i residenti nella zona alta di Termini Imerese

Un odore acre, l’aria che brucia nei polmoni e la paura che cresce minuto dopo minuto. È questo lo scenario che ha accompagnato le ultime 72 ore nella zona alta di Termini Imerese, dove una serie di incidenti tecnici ha trasformato dei semplici lavori stradali in un’emergenza per la  sicurezza pubblica.

Tutto ha avuto inizio nella tarda mattinata di lunedì, quando nel corso degli scavi per la posa della fibra ottica, in via Ugo La Malfa, una conduttura del metano è stata accidentalmente danneggiata. La fuoriuscita di gas è stata immediata e intensa, al punto da rendere l’aria irrespirabile. Le famiglie residenti nelle abitazioni limitrofe sono state costrette a lasciare temporaneamente le proprie case, mentre l’area veniva messa in sicurezza.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i tecnici della rete del gas, impegnati per ore in operazioni complesse e delicate.
I lavori di riparazione si sono protratti per un’intera giornata, concludendosi solo nella mattinata di ieri, quando ai residenti è stato consentito il rientro.

Ma la situazione, anziché normalizzarsi, è precipitata nuovamente.

La seconda fuga di gas

A poche ore dalla conclusione del primo intervento, un secondo episodio analogo si è verificato in via Antonio Segni. Anche in questo caso, durante le operazioni di scavo, una tubazione del gas è stata colpita, dando origine a una nuova fuga e rendendo necessario un ulteriore sgombero dell’area. Ancora una volta, famiglie in strada, traffico deviato e un clima di crescente esasperazione tra i cittadini.

L’emergenza non si è arrestata nemmeno durante la notte. Durante tuttla la scorsa notte le squadre di pronto intervento erano ancora operative per il ripristino delle condutture danneggiate.
Da tre giorni, i tecnici lavorano senza sosta, ventiquattro ore su ventiquattro, per garantire la sicurezza e scongiurare ulteriori rischi. Secondo le ultime informazioni, gli interventi sarebbero ormai prossimi alla conclusione, ma l’attenzione resta massima.

Il comunicato del Comune di Termini Imerese

Nel frattempo, il Comune di Termini Imerese ha deciso di intervenire con fermezza.
Con un provvedimento urgente, l’amministrazione ha disposto la sospensione immediata di tutti i lavori di scavo per la posa della fibra ottica. Una decisione maturata dopo i ripetuti danneggiamenti alle condutture del gas registrati, oltre che in via Ugo La Malfa e via Antonio Segni, anche in via Guglielmo Marconi e via Pietro Nenni.

Secondo quanto comunicato dagli uffici comunali, le criticità riscontrate avrebbero potuto avere conseguenze gravissime per l’incolumità dei cittadini.
È stato quindi richiesto un sopralluogo congiunto per verificare lo stato dei cantieri e accertare il rispetto delle procedure di sicurezza. Sotto osservazione le società incaricate degli interventi: Open Fiber, FiberCop e Ultranet, chiamate ora a rispondere delle verifiche preliminari e della corretta mappatura dei sottoservizi.

La vicenda è all’attenzione del sindaco e dell’intera amministrazione comunale. Intanto, in città resta un interrogativo che pesa più di tutti: come è stato possibile che lo stesso errore si sia ripetuto più volte, nel giro di poche ore, mettendo a rischio la sicurezza di un intero quartiere. 

Disagi per i residenti nella zona

Nel frattempo, i disagi per la cittadinanza continuano.
Nonostante gli interventi in corso, in diverse zone persiste un forte odore di gas che rende l’aria difficilmente respirabile.
Molti residenti, per timore e per l’impossibilità di restare all’interno delle proprie abitazioni, hanno scelto ancora una volta di allontanarsi temporaneamente, vivendo ore di incertezza e preoccupazione. Una situazione che sta mettendo a dura prova intere famiglie, costrette a convivere con l’ansia e con continui spostamenti forzati.

 

 

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