Tre gravi incidenti in poche ore. A perdere la vita un motociclista di 39 anni. In prognosi riservata un bambino di 5 anni e un 16enne.
È stata una giornata drammatica sulle strade siciliane, segnata da una scia di incidenti che ha lasciato un bilancio pesantissimo: un morto e due feriti gravi in diverse zone del Palermitano.
A perdere la vita è stato Davide Bellina, 39 anni, deceduto nella notte in seguito a un violento incidente lungo la strada statale 113, nel territorio di Campofelice di Roccella. L’uomo, in sella alla sua moto, si è scontrato per cause ancora in corso di accertamento con una Jeep Renegade, condotta da un 57enne.
L’impatto è stato particolarmente violento. Il motociclista ha riportato ferite gravissime ed è stato trasportato d’urgenza dai sanitari del 118 all’ospedale Giglio di Cefalù, dove i medici hanno tentato a lungo di salvargli la vita. Ogni sforzo si è però rivelato vano: l’uomo è deceduto poco dopo il ricovero.
L’incidente di Cefalù
Ma quello di ieri non è stato un caso isolato. Sempre a Cefalù, nel pomeriggio, un bambino di appena cinque anni è stato investito sul lungomare da un furgoncino. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: il piccolo ha riportato un grave trauma cranico ed è stato intubato sul posto prima del trasferimento in elisoccorso all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove si trova ricoverato nel reparto di neuro-rianimazione. La prognosi resta riservata.
Incidente a Bolognetta
Un altro grave incidente si è verificato in serata a Bolognetta, in via Baucina. A rimanere ferito è stato un ragazzo di 16 anni, coinvolto in uno scontro tra un motociclo e una SEAT Ibiza. Anche in questo caso l’impatto è stato violento: il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Civico di Palermo, dove è ricoverato in gravi condizioni.
Tre episodi distinti, un unico filo conduttore: la pericolosità delle strade e un bilancio che riaccende i riflettori sull’emergenza sicurezza. In poche ore, la Sicilia si è trovata a fare i conti con una nuova giornata di sangue, tra vite spezzate e famiglie in attesa di notizie.


