Nel cuore della Sicilia, la terra parla ancora greco.
Un frammento di storia torna a respirare sotto il sole siciliano. Nell’area archeologica di Himera, antica colonia greca fondata nel 648 a.C., è stato riportato alla luce un sorprendente ritrovamento: un punto vendita di vasi sacri in ceramica, probabilmente destinati ai rituali religiosi del santuario locale. Un “polesis” – come lo chiamavano gli antichi – che testimonia l’esistenza di un’economia votiva fiorente, legata alla sfera del sacro.
Il ritrovamento è avvenuto nel Piano del Tamburino, nuova zona urbana dell’antica città, dove l’équipe guidata dalla professoressa Elena Mango dell’Università di Berna ha condotto la tredicesima campagna di scavi. L’antico negozio si affacciava su una strada appena rinvenuta, che costeggiava il lato occidentale del santuario: un asse viario che, secoli fa, vedeva il passaggio di fedeli, mercanti e ceramisti.
Un santuario vivo, tra altari e offerte votive
Lo scavo ha interessato circa 200 metri quadrati e ha portato alla luce due aree sacre, quattro altari e numerose deposizioni votive: resti di cibi, bevande e ossa di caprovini, utilizzati durante le cerimonie religiose. Qui, la comunità imerese celebrava le proprie feste, i riti e le offerte agli dèi, in un dialogo costante tra terra e divino.
Archeologia “cool&green”: il futuro che illumina il passato
La campagna è stata condotta in modalità “cool&green”, con lavori serali e notturni per sfruttare temperature più miti e luci ad alta potenza alimentate da energia solare. Un approccio sostenibile e innovativo, che unisce tecnologia e rispetto per l’ambiente.
Le istituzioni: “Himera continua a raccontarci chi siamo”
«Ancora una volta Himera ci restituisce frammenti preziosi della nostra identità», ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato. «Questi ritrovamenti ci permettono di ricostruire la storia del territorio e di valorizzare il nostro patrimonio. Il governo Schifani continuerà a investire nella ricerca per ampliare l’offerta culturale».
La presentazione ufficiale dei risultati si terrà il 28 agosto alle ore 21, nel suggestivo Tempio della Vittoria a Buonfornello: un luogo simbolico, dove la memoria si fa pietra e la pietra torna a parlare.

