Tra Termini Imerese e Sciara tre giornate per celebrare un anniversario speciale. Si parte questa sera, venerdì 28 agosto, alle 19.30 al Teatro di Paglia di contrada Franco. Domenica il momento religioso con la celebrazione presieduta da monsignor Salvatore Gristina
Ci sono luoghi che, più di altri, riescono a custodire la memoria di una comunità. Luoghi nei quali la fede si intreccia con le storie delle famiglie, con i ricordi dell’infanzia, con le tradizioni tramandate di generazione in generazione.
È questo il significato che assume, quest’anno, la festa della Maria Santissima dei Giardini di Franco, tra il territorio di Termini Imerese e quello di Sciara: non una semplice ricorrenza estiva, ma un appuntamento che celebra 80 anni dalla prima processione, una storia di devozione popolare che continua ancora oggi a unire le due comunità.
E proprio questa sera, venerdì 28 agosto, prenderanno ufficialmente il via i festeggiamenti dell’80° anniversario.
Questa sera l’Opera dei Pupi apre l’80° anniversario
Il primo appuntamento è fissato per oggi alle 19.30, presso il Teatro di Paglia in contrada Franco, con lo spettacolo dell’Opera dei Pupi della Compagnia Carlo Magno dei Figli d’Arte Mancuso.
Un’apertura tutt’altro che casuale: l’organizzazione ha scelto una delle espressioni più riconoscibili della cultura popolare siciliana, capace di parlare ai bambini e ai ragazzi ma, allo stesso tempo, di riportare gli adulti indietro nel tempo, attraverso personaggi, racconti e atmosfere che fanno parte dell’identità dell’Isola.
Il teatro popolare diventa così il primo tassello di un programma pensato per avvicinare famiglie e nuove generazioni alla storia di un luogo di fede e di una tradizione che appartiene a tutto il territorio.
La chiesetta della Madonna dei Giardini di Franco è infatti profondamente legata alle comunità di Sciara e Termini Imerese e la devozione mariana continua a rappresentare un momento di incontro tra persone, famiglie e fedeli.
Non è soltanto una festa religiosa: è un pezzo di memoria collettiva.
Sabato 29 agosto spazio al teatro
Il viaggio attraverso cultura, memoria e tradizione proseguirà domani sera, sabato 29 agosto, alle 21.30, ancora al Teatro di Paglia di contrada Franco.
In programma “Sciara prima c’agghiorna”, spettacolo teatrale di e con Luana Rondinelli, con le musiche di Gregorio Caimi e la regia di Giovanni Carta, tratto dal libro di F. Blandi.
Un appuntamento che porta sul palcoscenico il racconto di una Sicilia fatta di memoria, identità e storie di comunità, inserendosi perfettamente nello spirito di un anniversario che non vuole soltanto guardare al passato, ma trasformare la memoria in occasione di partecipazione e riflessione.
Domenica 30 agosto il cuore della festa
Sarà però domenica 30 agosto la giornata centrale dell’80° anniversario.
Alle 17.00 è prevista la Santa Messa, momento culminante della festa religiosa. La celebrazione sarà presieduta da S.E.R. monsignor Salvatore Gristina, Arcivescovo emerito di Catania, insieme ai parroci don Nunzio Pomara, della parrocchia Sant’Anna di Sciara, e don Giuseppe Zucchetto, della parrocchia Maria Santissima del Carmelo di Termini Imerese.
Una presenza particolarmente significativa per una ricorrenza che vuole sottolineare il valore spirituale di una devozione arrivata fino ai giorni nostri.
Al termine della celebrazione sarà inoltre possibile ricevere, con un’offerta libera, un libretto dedicato alla storia della festa, curato dal giornalista Giovanni Azzara, nel quale vengono ripercorse le principali tappe della storia della chiesetta e della devozione alla Madonna dei Giardini di Franco.
Ma la domenica non sarà soltanto preghiera.
Alle 18.30 spazio ai giochi campestri, con la tradizionale pentolaccia e la corsa con i sacchi, mentre alle 20.00 tornerà uno degli appuntamenti più caratteristici della festa: il tradizionale sorteggio del “crasto”, insieme agli altri premi messi a disposizione dagli sponsor.
A chiudere la tre giorni, alle 21.00, sarà la commedia teatrale “Mprestami a to’ mugghieri”, portata in scena dal Gruppo Teatro Libero di Trabia.
Ottant’anni che raccontano molto più di una festa
L’anniversario di quest’anno assume un significato particolare proprio perché arriva dopo ottant’anni dalla prima processione, diventando un’occasione per fermarsi a guardare ciò che questa devozione ha rappresentato e continua a rappresentare.
La festa dell’ultima domenica di agosto è riuscita infatti a mantenere nel tempo il proprio carattere popolare, religioso e comunitario, attraversando generazioni e conservando il legame tra il territorio rurale di Sciara e quello di Termini Imerese.
Anche negli anni più difficili la devozione non si è interrotta. La chiesetta continua a essere un luogo nel quale i fedeli possono raccogliersi davanti all’immagine della Vergine, mantenendo vivo quel rapporto tra fede, memoria e territorio che costituisce il cuore della ricorrenza.
E proprio guardando al futuro, il Comitato dei festeggiamenti ha annunciato una nuova iniziativa, che verrà presentata nel mese di ottobre e della quale saranno fornite anticipazioni proprio durante la giornata conclusiva di domenica.
Perché celebrare ottant’anni, in fondo, non significa soltanto ricordare ciò che è stato. Significa anche chiedersi come continuare a tramandare quella storia a chi verrà dopo.
E così, questa sera, tra le luci del Teatro di Paglia e le figure dell’Opera dei Pupi, prenderà il via un anniversario che appartiene alla fede, ma anche alla memoria e all’identità di un intero territorio.
L’appuntamento è per questa sera, venerdì 28 agosto, alle 19.30, in contrada Franco. L’80° anniversario della Madonna dei Giardini di Franco comincia da qui.
La Chiesa della Madonna di Franco è il luogo di riferimento della celebrazione nel territorio di Termini Imerese. Chiesa della Madonna dei giardini di Franco

