Oggi alle 13:30, la trasmissione “TG2 Week End” (in onda su Rai 2) dedicherà un servizio speciale al Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio di Termini Imerese, portando sotto i riflettori nazionali un patrimonio spesso poco conosciuto al grande pubblico.
Situato nella località Mulinelli (Via dei Mulinelli, 90018 Termini Imerese), il museo rappresenta l’unica realtà espositiva in Sicilia interamente dedicata alla leggendaria Targa Florio, la storica gara automobilistica che — dal 1906 al 1977 — ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del motorismo mondiale.
Cosa offre il museo

Allestito in un ex mattatoio, il Museo ospita una collezione di automobili d’epoca, modellini storici, repliche della tribuna di gara e oggetti d’epoca come abbigliamento da corsa, trofei e memorabilia.
Tra le auto in esposizione spiccano la Alfa Romeo 33 TT 12 con la quale i piloti Nino Vaccarella e Toine Hezemans vinsero l’edizione della Targa Florio del 1971, oltre a diverse Porsche, Lotus, Alpine‑Renault, Maserati e Fiat d’epoca, tutte protagoniste della lunga storia delle corse.
L’esperienza offerta dal Museo non è solo per appassionati di motori. Visitatori occasionali e famiglie raccontano di un luogo accogliente e curato, ideale anche per chi vuole scoprire un pezzo di storia siciliana attraverso auto, fotografie e racconti degli anni d’oro delle corse.
Perché il museo è importante oggi
Il museo rappresenta molto di più di una semplice esposizione di auto d’epoca: è un ponte tra passato e presente, una testimonianza dell’identità siciliana, del valore delle competizioni e della memoria collettiva. Mentre la Targa Florio originaria — disputata tra le tortuose strade del tracciato montano delle Madonie — si concluse nel 1977 per ragioni di sicurezza, oggi quel patrimonio rischiava di restare nell’oblio.
Il Museo, grazie alla passione del suo fondatore Nuccio Salemi, mantiene viva quella storia, offrendo sia agli appassionati che ai curiosi la possibilità di rivivere le emozioni delle corse, conoscere i protagonisti e scoprire le radici di un pezzo importante della cultura motoria e sportiva siciliana.
Il servizio di oggi su Rai 2: un’opportunità per Termini Imerese
Il servizio che andrà in onda oggi su Rai 2 — visitando il Museo e raccontandone la storia — rappresenta un’occasione significativa per la città di Termini Imerese: un’ottima vetrina mediata per valorizzare il patrimonio culturale e turistico locale e promuovere un turismo esperienziale legato alla storia e all’identità del territorio.
Potrebbe, nelle prossime settimane, attirare visitatori interessati non solo alle auto d’epoca, ma anche alla storia, all’artigianato, all’identità locale — contribuendo a dare un nuovo slancio all’economia e all’attrattività turistica del territorio.
Un invito ai cittadini e ai visitatori
Per chi si trova nei dintorni o per chi vuole organizzare una visita, è consigliabile verificare gli orari di apertura telefonando al numero +39 335 8026361 o consultando il sito ufficiale del museo.

