Anche u Nannu e a Nanna, le storiche maschere del Carnevale Termitano, hanno preso parte alla terza edizione di “Strata Virdura in Festa”, regalando un momento di grande suggestione e richiamando l’attenzione di cittadini e visitatori.
La loro presenza non è passata inosservata grazie alla scenografica iniziativa della Società del Carnovale, che ha allestito con cura il balcone della propria sede di via Bagni, trasformandolo in uno dei punti più fotografati della manifestazione. Tantissimi bambini, famiglie e comitive hanno voluto immortalare l’insolita scena, lasciandosi conquistare dal fascino delle due antiche maschere simbolo del Carnevale di Termini Imerese.
A vigilare sulla scena non poteva mancare il celebre Notaio Menzapinna, mentre il suo successore, Ciccio Baracca, ha colto l’occasione per prendere appunti in vista del prossimo tradizionale testamento, strappando sorrisi e curiosità ai presenti.
La Società del Carnovale conferma ancora una volta la propria capacità di valorizzare le tradizioni locali attraverso iniziative originali e coinvolgenti. Quella di “Strata Virdura in Festa” è stata un’edizione di grande successo, capace di unire cultura, folklore e partecipazione popolare.
Con la manifestazione ormai consolidata, la macchina organizzativa del Carnevale Termitano è già al lavoro per preparare l’edizione 2027, con l’obiettivo di offrire un programma ancora più ricco e spettacolare, mantenendo vive le tradizioni che rappresentano l’identità della città.
Le figure di u Nannu e a Nanna, autentico emblema del Carnevale Termitano, continuano così a essere un ponte tra passato e presente, custodendo e tramandando una storia che appartiene all’intera comunità.

