Equilibrio, coraggio, tradizione e una buona dose di follia. A Termini Imerese torna uno degli appuntamenti più spettacolari legati alla memoria marinara della città: la ‘Ntinna a Mari è pronta a rinnovare la sua sfida e per l’edizione 2026 sono ufficialmente aperte le iscrizioni.
L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre 2026, quando il porto di Termini Imerese tornerà a trasformarsi nel teatro di una gara tanto semplice da spiegare quanto difficile da affrontare: raggiungere la bandiera collocata all’estremità di un lungo palo sospeso sul mare, camminando su una superficie resa volutamente scivolosa da sapone e grasso.
Per chi vuole mettersi alla prova, il messaggio degli organizzatori è chiaro: i posti sono limitati e occorre iscriversi attraverso il sito ufficiale della manifestazione, dove sono disponibili anche le informazioni e il regolamento.
Sito ufficiale ‘Ntinna a Mari Termitana – iscrizioni e regolamento
Una sfida che arriva da lontano
La ‘Ntinna a Mari non è soltanto uno spettacolo estivo. È una tradizione popolare profondamente legata all’identità marinara di Termini Imerese.
La gara era conosciuta in città già nell’Ottocento e, secondo le testimonianze raccolte negli anni, per lungo tempo fu inserita nei programmi delle principali feste cittadine. L’ultima edizione della vecchia tradizione viene ricordata nel 1976, prima di un’interruzione durata quasi mezzo secolo.
La rinascita è arrivata nel 2023, quando l’impegno di un gruppo di appassionati, della marineria termitana e del comitato dei festeggiamenti in onore della Madonna della Catena ha riportato la gara al porto dopo 47 anni di assenza.
Da allora la manifestazione è tornata ad essere un appuntamento atteso dell’estate termitana.
Il palo, il sapone e la bandiera
Il meccanismo è quello di un antico gioco popolare, una sorta di albero della cuccagna sul mare.
Il palo viene disposto orizzontalmente, con una parte protesa verso l’acqua. I concorrenti, generalmente a piedi nudi, devono avanzare cercando di mantenere l’equilibrio fino a raggiungere la bandiera posta all’estremità.
Sulla carta sembra un’impresa alla portata di tutti. In realtà bastano pochi passi per capire perché la ‘Ntinna a Mari sia una delle sfide più spettacolari delle feste marinare siciliane.
Il legno oscilla sotto il peso dei concorrenti e viene reso ancora più insidioso dall’utilizzo di sapone e grasso, il cosiddetto sivu. È proprio la scivolosità della superficie a trasformare ogni passo in una prova di equilibrio, forza e concentrazione.
E quando l’equilibrio viene meno, inevitabilmente, arriva il tuffo in acqua. Spettacolo per il pubblico, ma soprattutto divertimento per i partecipanti.
Dalla marineria alla festa popolare
Le origini della ‘Ntinna a Mari sono avvolte nella memoria popolare e nel rapporto antico tra la città e il suo porto.
Una delle interpretazioni collega il gioco al lavoro dei vastasi, gli scaricatori del porto, che in passato movimentavano manualmente pesanti carichi utilizzando precarie passerelle di legno. Un’altra ipotesi richiama invece le attività dei pescatori e le tecniche legate alle imbarcazioni e alla pesca.
In ogni caso, il gioco sembra racchiudere qualcosa di molto autentico della storia termitana: il rapporto quotidiano con il mare, la fatica del lavoro e quella capacità tutta popolare di trasformare un gesto legato alla vita marinara in una festa collettiva.
Non è un caso che, ancora oggi, la ‘Ntinna a Mari sia considerata parte integrante del patrimonio immateriale della città.
Una tradizione tornata a vivere
La manifestazione affonda le proprie radici nella tradizione marinara siciliana e, a Termini Imerese, rappresenta il recupero di un’antica consuetudine popolare.
La ‘Ntinna a Mari è una sorta di albero della cuccagna sul mare: un lungo palo viene posizionato quasi orizzontalmente sopra l’acqua e cosparso di sostanze che lo rendono estremamente scivoloso. Il concorrente deve percorrerlo fino alla punta e afferrare la bandiera.
La tradizione è diffusa in diverse località marinare della Sicilia, con modalità e ricorrenze differenti. A Termini Imerese la manifestazione è tornata dopo una lunga pausa, recuperando un appuntamento profondamente legato al rapporto della città con il mare.
Il ritorno della gara ha trasformato nuovamente il porto in un grande spazio di festa, capace di riunire generazioni diverse: chi ricorda le vecchie edizioni e chi, invece, ha conosciuto la ‘Ntinna a Mari soltanto attraverso la sua rinascita degli ultimi anni.
L’albo d’oro delle ultime edizioni
La nuova stagione della ‘Ntinna a Mari ha già regalato protagonisti e imprese destinate a rimanere nella memoria della manifestazione. Dopo il ritorno della gara a Termini Imerese, l’albo d’oro delle ultime edizioni racconta infatti il doppio successo di Antonino La Bua e l’affermazione di Giuseppe Rio.
Questo il riepilogo dei vincitori:
- 2023 – Antonino La Bua
- 2024 – Antonino La Bua
- 2025 – Giuseppe Rio
È stato dunque Antonino La Bua ad aprire la nuova fase della ‘Ntinna a Mari termitana, conquistando la bandiera nel 2023 e riuscendo a ripetersi l’anno successivo. Una doppietta che lo ha consacrato come il primo grande protagonista della manifestazione dopo la sua rinascita.
Nel 2025 è arrivato invece il cambio della guardia: Giuseppe Rio è riuscito nell’impresa di raggiungere la bandiera e di interrompere il dominio di La Bua, scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro.
Tre edizioni, dunque, e già una domanda che accompagna l’attesa per il 2026: chi riuscirà a conquistare la bandiera quest’anno?
Appuntamento al 6 settembre
Adesso il conto alla rovescia può ufficialmente cominciare.
Domenica 6 settembre 2026, Termini Imerese tornerà dunque a guardare verso quel palo sospeso sull’acqua, aspettando il concorrente capace di sfidare sapone, grasso, oscillazioni e soprattutto la paura di perdere l’equilibrio.
Perché alla fine la ‘Ntinna a Mari è anche questo: una sfida contro la forza di gravità, ma soprattutto contro se stessi.
Un passo dopo l’altro, tra applausi, risate, cadute e tentativi, fino a quella bandiera che sembra vicinissima e che invece, quando ci si trova sul palo, può diventare terribilmente difficile da raggiungere.
Le iscrizioni sono già aperte. I posti sono limitati.
Chi vuole provarci può consultare il regolamento e compilare la domanda di partecipazione sul sito ufficiale della manifestazione.
La bandiera aspetta. Il mare pure.
E a Termini Imerese, ancora una volta, è tempo di ‘Ntinna a Mari.

