Ancora un nuovo caso di violenza che si intreccia all’ossessione. È accaduto a Palermo, dove un diciassettenne è stato arrestato con l’accusa di tre diversi reati: atti sessuali con minorenne, pianificazione di un attacco con l’acido e appiccare incendi dolosi. L’indagine condotta dalla Digos ha portato alla luce un quadro inquietante, composto di piani di vendetta e attacchi ambientali.
Prima gli atti sessuali, poi la vendetta per gelosia
Da quanto avrebbero ricostruito gli investigatori si evincerebbe che il diciassettenne avrebbe intrattenuto rapporti sessuali con giovane tredicenne.
La rabbia mista alla voglia di vendetta, sarebbero scattate quando la ragazzina avrebbe iniziato a frequentare un altro coetaneo.
Secondo quanto ricostruito il diciassettenne avrebbe pianificato di sfregiarla gettandole dell’acido sul volto, con l’intento di punirla e marchiarla permanentemente.
Da quanto ricostruito, inoltre, si evincerebbe che la madre della vittima lo avrebbe chiamato per convincerlo ad interrompere la relazione con la figlia.
In seguito alle indagini effettuate si evincerebbe che il giovane sia responsabile di numerosi incendi dolosi avvenuti negli anni scorsi, distruggendo vaste aree boschive nei pressi di Palermo.
Gli inquirenti avrebbero analizzato e successivamente collegato al giovane dei roghi avvenuti nel settembre del 2022 e nell’estate 2023. I roghi interessati sarebbero quelli che all’epoca lambirono numerose abitazioni, raggiungendo e procurando danni anche a numerose aziende.
Dalle indagini sarebbe emerso che il diciassettenne era intenzionato a provocare nuovi incendi durante l’attuale estate.
Rinvenute molteplici armi in suo possesso
Durante le perquisizioni sono state rinvenute nella disponibilità del giovane varie armi tra cui carabine, pugnali e un machete, oltre a cartucce e pistole giocattolo. Inoltre sono state sequestrate diverse bottiglie contenenti acceleranti per appiccare gli incendi e piante di cannabis.
Un quadro inquietante quello emerso dalle indagini, che ha portato all’arresto del diciassettenne, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile. La polizia ha agito con tempestività per fermare una escalation di crimini violenti e ambientali.

