L’inverno non ha detto ancora l’ultima parola in Sicilia. Da questa sera un’irruzione di aria polare marittima porterà sull’isola piogge intense, temporali con grandine e un brusco calo delle temperature, con neve attesa fin verso i 500-600 metri sulle Madonie e raffiche di vento fino a 80 km/h sul versante tirrenico. Per i siciliani significa rimettere in cantiere qualsiasi idea di primavera almeno fino a sabato.
Cosa sta succedendo
Un profondo minimo depressionario in discesa lungo l’Adriatico sta trascinando masse d’aria gelida di origine artica verso il Mediterraneo. Le raffiche di ponente stanno già sferzando l’isola, ma il picco del maltempo è atteso tra stasera e la mattinata di venerdì 27 marzo. In quota, le temperature scenderanno fino a -30°C a 500 hPa, innescando rovesci e temporali in risalita dal Tirreno verso l’entroterra.
I fenomeni interesseranno inizialmente le zone occidentali e tirreniche, poi si estenderanno all’interno grazie a correnti sostenute anche alle quote più alte. Rovesci e temporali saranno a tratti intensi e accompagnati da grandinate, ma generalmente rapidi nel loro passaggio.
Neve a quote basse: la situazione zona per zona
Secondo il modello CMS LAM del Centro Meteo Siciliano, in tarda serata i fiocchi potranno scendere fino a quote insolite per il periodo:
- Madonie: 500-600 metri
- Nebrodi, Peloritani e rilievi a sud di Palermo: 700-800 metri
- Resto dell’isola: generalmente sopra i 1000 metri
Sotto i fenomeni più intensi, soprattutto nei settori centro-meridionali, la neve potrebbe spingersi ancora più in basso. Un evento raro a fine marzo, ma che richiede attenzione.
Venti di burrasca e sicurezza sulle strade
La Protezione Civile ha emesso un avviso per venti forti di burrasca nella giornata di giovedì 26 marzo. Le raffiche raggiungeranno i 80 km/h lungo il settore tirrenico e sui principali comprensori montuosi, con punte anche superiori nel nord-ovest del Palermitano e localmente nel Messinese.
Il maestrale soffierà con intensità di burrasca almeno fino al pomeriggio di venerdì. Chi deve mettersi in viaggio, soprattutto sulle strade di montagna e lungo la costa tirrenica, è invitato alla massima prudenza.
Quando tornerà il sereno
Le precipitazioni più intense si esauriranno entro la tarda mattinata di venerdì 27 marzo. Il vento resterà sostenuto per tutto il giorno, ma dalla serata la situazione dovrebbe gradualmente normalizzarsi. La parentesi invernale, seppur brusca, sarà quindi relativamente breve.


