“Sotto lo stesso Cielo”: torna l’appuntamento estivo sotto le stelle all’Eremo di San Felice

È quasi tutto pronto per la diciottesima edizione di “Sotto lo stesso Cielo”, la serata dedicata all’osservazione del firmamento, alla musica, alla spiritualità e alla convivialità organizzata dall’Associazione di volontariato Amici di San Felice. L’appuntamento si terrà venerdì 29 agosto dalle ore 18:00 presso l’Eremo di San Felice (km 18 S.P. Trabia–Ventimiglia di Sicilia), un luogo sospeso tra natura e storia immerso nella Riserva orientata Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto.

Un programma ricco di emozioni

La serata si aprirà alle 18:00 con l’accoglienza dei partecipanti, seguita da una suggestiva Santa Messa alle 19:00 nella cappella medievale dell’Eremo. Alle 20:00 inizierà il momento clou: l’osservazione dei corpi celesti con telescopi professionali, guidata da Rosario Mongiovì. Si proseguirà alle 21:00 con un momento musicale a cura di “Gìò & Rosy”, per lasciare spazio allo spirito e alla compagnia. Dalle 22:00, una pausa conviviale offrirà panini con salsiccia e vino, seguita, a chiusura, da “anguriata” e saluti finali alle 23:00.

Contributo di partecipazione: 10 € (bambini sotto i 10 anni gratuiti). Sono invitati abbigliamento adeguato, scarpe comode, acqua e torcia. È disponibile un servizio navetta su prenotazione a cura del coordinamento “Magna Vis” di Trabia; la conferma è richiesta entro il 22 agosto.

Un’eredità che dura da anni

L’evento ha radici profonde: già nel 2013, la prima edizione vedeva un evento simile con osservazione degli astri, musica, poesia, video-documentari e la liberazione di rapaci notturni con la collaborazione della Società Astronomica Palermitana e del Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza  .

Negli anni successivi, la rassegna ha saputo consolidarsi:

  • 2014 (X edizione): momenti culturali e ambientali, proiezioni, dibattiti, escursioni notturne a tema e funzione religiosa  .
  • 2015 (XI edizione): musica, poesia, videodocumentari, liberazione di rapaci, escursioni, messa e buffet di frutta fresco  .
  • 2016 (XII edizione): osservazione astronomica, musica, ambiente e gastronomia con pasta artigianale “Itrya a mezzanotte”  .
  • 2017 (XIII edizione): reading di Pirandello, arpa celtica e canto, con guida astronomica dell’INAF, musica, spiritualità e degustazioni  .
  • 2017 (altro evento): osservazione natta degli astri, musica, animazioni artistiche, cinema naturale e liberazione rapaci  .
  • 2018 (XIV edizione): oltre alla musica popolare con “I Cugini della Serenata”, escursione a piedi con letture, presentazione della Via Francigena delle Madonie e spaghettata finale  .

Con queste radici, il 2025 segna un’altra tappa importante del cammino dell’associazione, che da oltre un ventennio cura con passione e dedizione il recupero e la valorizzazione dell’Eremo  .

Ambiente, cultura, comunità: la magia dell’Eremo

L’evento riesce da anni a coniugare il fascino dell’osservazione astronomica con il patrimonio naturalistico, culturale e spirituale di un luogo storico. La Riserva attorno, libera da inquinamento luminoso, è lo scenario ideale per guardare le stelle. La musica tradizionale, i momenti religiosi, le escursioni e le degustazioni rendono ogni edizione un’esperienza multisensoriale. Le navette e i sentieri narrati arricchiscono la convivialità e il coinvolgimento.

Quest’anno: cosa attendersi di nuovo

  • Osservazione astronomica: affidata ancora a Rosario Mongiovì, astrofili e professionisti garantiranno un’esperienza educativa e suggestiva.
  • Musica live: con “Gìò & Rosy”, il programma propone ritmi che faranno da colonna sonora alla notte.
  • Rafforzata ospitalità: l’anguriata e i panini con salsiccia, tradizionali, si uniscono a una logistica curata e inclusiva.
  • Continuità e evoluzione: confermato il ethos dell’evento, ma con interpretazioni sempre nuove – quest’anno, un ormai consueto connubio tra spiritualità, astronomia e socialità.

Un invito sotto le stelle

“Sotto lo stesso Cielo” non è solo un evento: è un ponte tra cielo e terra, tra comunità e natura, tra spiritualità e scienza. Ogni anno, tra le antiche pietre dell’Eremo, la notte si colora di meraviglia, musica e condivisione. Un invito a fermarsi, guardare in alto e sentirsi parte di qualcosa di più grande.

 

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