Lunedì 3 agosto la consegna delle aree alla ditta aggiudicataria. L’opera collegherà il porto industriale al futuro interporto e consentirà il transito dei mezzi pesanti, rappresentando un’infrastruttura strategica per la logistica della Sicilia occidentale.
Quattordici anni di attese, rinvii e iter burocratici stanno finalmente per lasciare spazio ai cantieri. Da lunedì 3 agosto prenderà ufficialmente il via la realizzazione del nuovo sottopasso autostradale di Termini Imerese, un’infrastruttura considerata strategica per il collegamento tra la zona portuale-industriale e il costruendo interporto. Nella stessa giornata saranno consegnate le aree alla ditta aggiudicataria, segnando l’avvio concreto di un’opera attesa da oltre un decennio.
L’intervento segue la firma del contratto d’appalto, avvenuta lo scorso 19 giugno alla Camera di Commercio di Palermo, alla presenza dell’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani (Sis), Michele Pivetti Gagliardi, del titolare della Lo Monaco Costruzioni Srl, Eduardo Lo Monaco, e del responsabile unico del progetto, l’ingegnere Francesco Di Salvo.
Il progetto, del valore complessivo di 10.248.690,42 euro, sarà realizzato nell’arco di dodici mesi e prevede la demolizione dell’attuale sottopasso, oggi percorribile esclusivamente dalle autovetture, e la costruzione di una nuova infrastruttura in grado di consentire il passaggio anche di camion e autoarticolati.
Oltre al nuovo sottopasso, saranno eseguiti interventi di riqualificazione della viabilità della zona industriale, con la realizzazione di una rotatoria all’uscita della nuova opera. Per limitare l’impatto sulla circolazione autostradale, i lavori saranno organizzati in più fasi, così da ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.
Il completamento dell’interporto renderà Termini Imerese uno dei principali nodi logistici della Sicilia occidentale, favorendo l’integrazione tra trasporto marittimo, ferroviario e su gomma e rafforzando la competitività del territorio nella movimentazione delle merci.
«Dopo la fase burocratica si passa finalmente a quella operativa – ha dichiarato l’amministratore unico della Sis, Michele Pivetti Gagliardi –. Siamo soddisfatti per la rapidità con cui si sta procedendo alla realizzazione di un’opera che per anni era rimasta nel dimenticatoio».
Pivetti Gagliardi ha inoltre ringraziato il Governo regionale, il presidente Renato Schifani, gli assessorati alle Infrastrutture, all’Economia e alle Attività produttive, oltre al Governo nazionale, per il sostegno garantito a un’infrastruttura ritenuta fondamentale per lo sviluppo del sistema logistico siciliano.
Con la consegna delle aree e l’apertura del cantiere entra dunque nella fase decisiva un’opera destinata a migliorare i collegamenti tra porto, area industriale e rete autostradale, ponendo le basi per il rilancio economico e produttivo di Termini Imerese.

