Controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese, che nelle ultime ore hanno passato al setaccio strade, piazze e aree urbane della città e dei comuni limitrofi. Il bilancio dell’operazione è pesante: 17 persone denunciate, 44 sanzioni al Codice della Strada e oltre 48mila euro di multe elevate.
L’attività, condotta con il supporto del N.O.R. – Sezione Operativa e Radiomobile, delle Stazioni di Caltavuturo, Cerda, Trabia e Sciara, oltre ai militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” e al Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia, ha portato all’identificazione di quasi 150 persone e al controllo di 67 veicoli.
Durante i posti di blocco, un uomo di 36 anni è stato denunciato dopo essere stato trovato con un manganello in legno nascosto in auto. L’oggetto è stato sequestrato. Altri quattro soggetti, tra cui un giovane di 26 anni, sono stati sorpresi alla guida senza patente pur essendo recidivi nel biennio.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale e alla guida in stato di alterazione. Due uomini, di 51 e 45 anni, sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, mentre un 41enne si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Un ragazzo di 18 anni è risultato positivo ai controlli antidroga. Per tutti è scattato il ritiro immediato della patente.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno inoltre denunciato un 19enne già sottoposto a DASPO urbano, sorpreso in Piazza Duomo a Termini Imerese in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione.
Tre uomini sono finiti nei guai per aver spostato senza autorizzazione veicoli già sottoposti a sequestro giudiziario, mentre un 37enne è stato denunciato per contraffazione dopo essere stato fermato alla guida di un autocarro con targhe false e adesivi contraffatti dello stemma della Repubblica Italiana.
Non sono mancati i controlli contro il commercio illecito: un uomo di 64 anni è stato denunciato per ricettazione e vendita di prodotti falsi mentre tentava di piazzare in strada kit di pronto soccorso contraffatti. Una donna della stessa età è invece accusata di furto aggravato di energia elettrica per un allaccio abusivo alla rete nazionale.
Infine, sul fronte della lotta agli stupefacenti, 16 persone sono state segnalate alla Prefettura di Palermo perché trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina per uso personale.


