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Termini Imerese dice addio a Giuseppe Sciascia: uomo d’altri tempi e pilastro della sua famiglia

Termini Imerese piange la scomparsa di Giuseppe Sciascia, per tutti “Pino”, spentosi oggi all’età di 88 anni. Padre di Eleonora Sciascia, presidente dell’associazione di protezione civile “Gli Angeli”, e zio del consigliere comunale Fabio Sciascia, lascia il ricordo di un uomo discreto ma profondamente presente nella vita di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

Uomo d’altri tempi, instancabile lavoratore, marito affettuoso e padre premuroso, Giuseppe Sciascia ha attraversato la vita con dignità, impegno e una dedizione assoluta alla famiglia. Accanto alla moglie Annamaria ha costruito, giorno dopo giorno, una famiglia solida, fatta di sacrifici, affetto e rispetto reciproco. Gli ultimi anni della sua vita li aveva condivisi proprio con lei, fino alla dolorosa e prematura scomparsa della moglie avvenuta qualche anno fa, una perdita che aveva segnato profondamente il suo cuore.

Due figlie, Eleonora e Marika, sono state il centro della sua vita. A loro ha dedicato ogni energia, accompagnandole con discrezione e orgoglio nel loro cammino. Negli anni, però, la vita gli ha chiesto di affrontare prove dolorose: circa quattro anni fa la famiglia è stata colpita dalla prematura scomparsa di Marika, una ferita profonda che si è aggiunta al dolore già grande per la perdita della moglie. Un vuoto difficile da colmare, che Giuseppe ha affrontato con la forza silenziosa e la dignità che lo hanno sempre contraddistinto.

Con il genero Gaetano Gulisano, Giuseppe Sciascia aveva un rapporto speciale. Non semplice suocero e genero, ma quasi come padre e figlio, un legame fatto di rispetto, complicità e affetto sincero. Gaetano era per lui un interlocutore fidato, con cui condividere ricordi, consigli e piccoli momenti di quotidianità, e Giuseppe sapeva sempre trovare la parola giusta per sostenerlo, incoraggiarlo e sorridergli. Un rapporto prezioso, fatto di gesti discreti ma pieni di significato, che rimarrà nei cuori di entrambi come segno tangibile di affetto e di famiglia.

Per i nipoti era molto più di un nonno: era una presenza costante, una guida silenziosa, una voce capace di raccontare il passato e allo stesso tempo di guardare al futuro. Amava ricordare la Termini di un tempo, le storie di una vita lunga e ricca di esperienze, narrate con quella calma e quella saggezza che solo gli anni sanno donare. E in quei racconti non mancava mai un insegnamento: studiare, impegnarsi, credere nel proprio futuro e costruirlo con determinazione.

Il ricordo dell’amico Mariano Barbara

Una vita segnata anche dal lavoro, svolto con serietà e senso del dovere. A ricordarlo con parole cariche di affetto è l’amico e collega Mariano Barbara, che ne ha voluto tracciare un ricordo intenso e sincero:

Ci ha lasciato un carissimo amico e collega, Pino Sciascia, che portava con sé l’esperienza di una lunga vita trascorsa in banca con serietà, dedizione e senso del dovere. Avrebbe a giorni festeggiato ottantanove anni.
Era una di quelle persone che non si tiravano mai indietro. Se un collega si trovava in difficoltà, lui era sempre pronto ad aiutare, con discrezione e con quella calma che nasce dall’esperienza.
I suoi consigli erano preziosi: suggerimenti pratici, dati con semplicità, che spesso servivano a migliorare il lavoro di tutti. Per qualche tempo fu anche sindacalista bancario, sempre in prima linea.
Ma oltre al lavoro c’era anche l’uomo. Amava profondamente le Madonie e soprattutto Collesano, paese natale di sua moglie Annamaria, luoghi che raccontava con affetto, come si fa con qualcosa che appartiene alla propria vita. Così come conservava un forte legame con Pomponesco, nel mantovano, dove era nato.
Lo ricordo così: disponibile, generoso, capace di tendere una mano e di dire la parola giusta al momento giusto. Soprattutto lo ricordo come un grande e vero amico. Ciao Pino.”

Il ricordo del nipote Fabio

Un ricordo semplice ma carico di affetto arriva anche dal nipote Fabio, che ha voluto salutarlo con una fotografia insieme, un selfie che racconta una delle tante serate trascorse insieme. Poche parole, ma profonde:
“Caro zio, ti voglio ricordare così, in una delle nostre tante belle e spensierate serate. R.I.P.”

E forse è proprio così che in tanti sceglieranno di ricordarlo: con il sorriso discreto, con quella presenza rassicurante che non faceva rumore ma che sapeva esserci sempre.

L’ultimo saluto

L’ultimo saluto a Giuseppe “Pino” Sciascia si terrà martedì pomeriggio alle ore 15:00 presso la Chiesa Madre di Termini Imerese. Sarà un momento di raccoglimento e di memoria, in cui familiari, amici e conoscenti potranno riunirsi per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio e stringersi attorno alla sua famiglia.

Resteranno i suoi racconti, i suoi insegnamenti e quell’affetto sincero che ha saputo donare a chi gli è stato accanto. Piccole tracce di una vita vissuta con semplicità e dignità, che continueranno a vivere nel cuore di chi lo ha amato.

La redazione di Himeraweb.it si stringe con affetto al dolore della famiglia Sciascia – Gulisano, partecipando al lutto per la perdita del loro caro.

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