Dopo il successo riscosso lo scorso anno con “Agamenno-Man – Il ritorno del re”, portato in scena nella splendida cornice di Torre Roccella, il Collettivo V.A.N. – Verso Altre Narrazioni torna nel territorio di Termini Imerese con un nuovo appuntamento capace di unire teatro, cultura e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico.
Questa sera, giovedì 23 luglio, alle ore 21:00, sarà infatti la volta de “I Menecmi – Come l’ottone e l’oro”, brillante rilettura della celebre commedia di Tito Maccio Plauto, con la regia del Collettivo V.A.N. L’appuntamento rientra nella programmazione 2026 di Teatri di Pietra, la rassegna che porta il teatro e lo spettacolo dal vivo all’interno di alcuni dei più affascinanti siti archeologici siciliani.
A rendere ancora più speciale la serata sarà proprio il luogo scelto per accogliere lo spettacolo: l’Antiquarium Pirro Marconi del Sito di Himera, nel cuore di uno dei siti archeologici più importanti del territorio, parte dell’Himera Archaeological Park.
Un luogo nel quale la storia millenaria della Sicilia incontra il teatro, restituendo al pubblico un’esperienza che va ben oltre la semplice rappresentazione. Al calare della sera, immersi nel paesaggio dell’antica Himera, le parole di Plauto torneranno a vivere a oltre duemila anni di distanza: un dialogo ideale tra passato e presente, tra le tracce lasciate dalla civiltà greca e un linguaggio teatrale contemporaneo, ironico e capace di parlare anche alle nuove generazioni.
L’antica città di Himera rappresenta, del resto, un patrimonio di straordinario valore storico e archeologico per l’intero comprensorio. Ed è proprio in luoghi come questo che iniziative come Teatri di Pietra assumono un significato ancora più profondo: non soltanto offrire spettacoli di qualità, ma riportare il pubblico a vivere gli spazi della storia attraverso l’arte e la cultura. La rassegna 2026 coinvolge, oltre a Himera, anche Solunto, Iato, Marineo e Cefalà Diana, trasformando siti e luoghi storici in veri e propri palcoscenici sotto le stelle.
“I Menecmi”: 2000 anni e non sentirli
Al centro della serata ci sarà dunque “I Menecmi – Come l’ottone e l’oro”, una delle commedie degli equivoci più celebri della tradizione classica.
La storia ruota attorno a due fratelli gemelli, identici e separati durante l’infanzia, che crescono lontani l’uno dall’altro. Nella rilettura proposta dal Collettivo V.A.N., uno cresce a Trapani e l’altro a Napoli. Quando quest’ultimo decide di mettersi alla ricerca del fratello perduto, si ritrova catapultato in una girandola di incontri, scambi di persona, incomprensioni e situazioni paradossali.
Dietro il meccanismo comico e il ritmo degli equivoci emerge però anche una riflessione estremamente attuale sull’identità, sul doppio e sul disorientamento dell’uomo contemporaneo. È proprio da un sentimento di profondo disorientamento, spiegano le note dello spettacolo, che nasce questa rilettura: lo stesso smarrimento che accompagna i due gemelli protagonisti e i bizzarri personaggi che ruotano intorno alle loro vicende.
Una commedia antichissima che dimostra, ancora una volta, quanto i grandi classici possano continuare a parlare al presente, soprattutto quando incontrano nuovi linguaggi e nuove forme di narrazione.
Lo spettacolo, prodotto da V.A.N. – Verso Altre Narrazioni, ha già alle spalle un percorso importante: nato nel 2022 e portato in tournée in Sicilia nell’ambito di Teatri di Pietra, ha riscosso un significativo successo di pubblico. La produzione ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e il sostegno del Comune di Siracusa.
Per la tappa di Himera, il programma ufficiale indica nel cast Federica Cinque, Andrea Di Falco, Ivan Graziano, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Andrea Palermo, Gabriele Rametta e Riccardo Rizzo.
V.A.N. – Verso Altre Narrazioni: il teatro che viaggia e incontra i territori
Dietro lo spettacolo c’è il lavoro del Collettivo V.A.N. – Verso Altre Narrazioni, realtà teatrale composta da giovani attori formatisi all’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA.
Un progetto che già nel nome racchiude la propria vocazione: cercare e costruire altre narrazioni, rileggendo miti e grandi testi del passato attraverso una sensibilità contemporanea, tra ironia, musica, sperimentazione e un rapporto diretto con il pubblico.
Il collettivo ha scelto di fare del viaggio e dell’incontro con i territori una parte importante della propria identità artistica. Nell’estate 2026 questa vocazione prende forma anche attraverso la tournée “Estate a VANvera”, un viaggio teatrale che attraversa l’Italia da giugno a ottobre, portando spettacoli e narrazioni dal Nord al Sud e facendo del teatro un’esperienza capace di raggiungere anche luoghi lontani dai tradizionali circuiti teatrali.
Un percorso nel quale trovano spazio anche le grandi storie della classicità, reinterpretate con uno stile riconoscibile. È quanto accaduto con “Agamenno-Man – Il ritorno del re”, rilettura della tragedia di Eschilo in cui mito, dimensione tragica, ironia, musica e paradosso si incontrano per raccontare, attraverso la figura di Agamennone, temi universali come la sete di potere e il desiderio di gloria.
Dopo aver conquistato il pubblico del territorio lo scorso anno, dunque, il Collettivo V.A.N. torna ancora una volta a incontrare gli spettatori del comprensorio imerese e non solo.
Questa volta lo farà attraverso la comicità senza tempo di Plauto e in uno scenario profondamente legato alle radici più antiche della nostra storia.
L’appuntamento è per questa sera alle ore 21:00, all’Antiquarium di Himera.
Una serata nella quale il teatro tornerà a farsi ponte tra epoche lontane: duemila anni di storia, la magia di una notte d’estate e le antiche parole di Plauto che riprendono vita proprio lì dove il passato continua, ancora oggi, a raccontare il nostro territorio.
I biglietti per lo spettacolo risultano disponibili attraverso il circuito ufficiale della rassegna.

