Lutto a Termini Imerese per la scomparsa di Salvatore Di Stefano, morto all’età di 81 anni. Una figura conosciuta da molti in città, anche per il suo profondo legame con il territorio e per l’impegno nel mantenere viva l’attenzione su uno dei luoghi simbolo della memoria termitana.
Di Stefano era infatti il fondatore e amministratore del gruppo Facebook “A Strada Virdura”, nato con l’obiettivo di raccogliere opinioni e idee per dare una possibilità di rinascita alla storica “Strada Virdura”, definita nella descrizione del gruppo come un «dimenticato bene immateriale di Termini Imerese».
Attraverso il gruppo social, Di Stefano aveva contribuito a mantenere vivo il confronto su un pezzo della storia e dell’identità della città, dimostrando il suo amore per Termini Imerese e per le sue tradizioni.
Il ricordo del figlio
A ricordarlo con parole cariche di affetto è il figlio, che ha affidato a un messaggio il suo ultimo saluto al padre.
«Grazie per essere stato il mio punto di riferimento, per i sacrifici che hai fatto e soprattutto per i valori che mi hai trasmesso», scrive. «L’onestà, il rispetto, il senso della famiglia, la responsabilità e la forza di andare avanti anche nei momenti più difficili».
Un’eredità fatta soprattutto di esempio quotidiano: «Non hai avuto bisogno di grandi discorsi per insegnarmeli: me li hai mostrati ogni giorno con il tuo esempio».
Il figlio prosegue ricordando quanto la figura del padre abbia contribuito a formare l’uomo che è oggi: «Se oggi sono l’uomo che sono, è anche e soprattutto grazie a te. C’è tanto di te in me e questo è il dono più grande che potessi lasciarmi».
Poi le parole che accompagnano l’ultimo saluto: «Spero di averti reso orgoglioso di me quanto io lo sono sempre stato di essere tuo figlio. Fai buon viaggio, papà. Ti voglio bene e ti porterò con me, sempre».
I funerali
I funerali di Salvatore Di Stefano si terranno domani, venerdì 14 agosto, alle ore 15, presso il Santuario Madonna della Consolazione di Termini Imerese, nella zona di Termini Bassa.
La comunità termitana si prepara così a dare l’ultimo saluto a un concittadino che aveva scelto di dedicare parte del proprio impegno alla città e alla conservazione della memoria di luoghi e tradizioni locali.

