Termini Imerese, le segnalazioni dei lettori: “Rifiuti ovunque, degrado e abbandono nell’area di conferimento. E la tessera a che serve?”

“Ogni sera la stessa vergogna. Rifiuti gettati ovunque, cassonetti strapieni, cancello sempre rotto, puzza insopportabile. E io pago la Tari per vedere questo scempio sotto casa.”

Arriva in redazione la segnalazione amareggiata di un residente di Termini Imerese, esasperato dal degrado che ormai da troppo tempo regna indisturbato presso l’area di conferimento rifiuti situata di fronte ai Vigili del Fuoco, punto di raccolta utilizzato da chi vive nelle contrade extraurbane.

“Abbiamo ricevuto i mastelli, ci chiedete di differenziare tutto, ci date una tessera per aprire quel cancello di metallo arrugginito che dovrebbe controllare chi entra, e poi cosa troviamo?
Cassonetti pieni, rifiuti buttati a terra o lanciati dall’alto a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza nessun rispetto delle regole e degli orari. I cassonetti sono sempre strapieni, che nemmeno si può mettere piede, la spazzatura tutta mischiata.
Ma a cosa serve la tessera se poi chiunque fa ciò che vuole?
Vi dirò di più: molti nvece di arrivare al posto di conferimento buttano la spazzatura nei giacigli delle contrade! Andate a controllare… E fate il vostro giusto dovere!! ”
, denuncia il lettore.

Secondo la segnalazione, il cancello dell’area sarebbe perennemente aperto o rotto, mentre i cassonetti (in numero insufficiente) si riempiono velocemente, costringendo i cittadini a lasciare i rifiuti all’esterno, creando cumuli misti che vanificano ogni sforzo di raccolta differenziata. Il tutto, a due passi da chi dovrebbe controllare e garantire ordine e rispetto delle regole.

Il lettore punta il dito contro l’amministrazione e chi gestisce il servizio di raccolta:

“Ci parlate di impegno, collaborazione e rispetto delle regole, ma siete voi i primi a non rispettarle. Io pago la Tari regolarmente, mentre c’è chi non ha mai pagato un euro e riceve comunque il servizio porta a porta. Intanto le nostre strade diventano discariche e nessuno interviene.”

Infine, l’appello: “Maria Terranova e amministrazione, rispondete a questa città. Rimettete le guardie ambientali, fate lavorare i giovani per sistemare marciapiedi, strade, tombini, e aree verdi, invece di lasciare Termini Imerese in mano al degrado. Basta parole: servono controlli e interventi immediati.”

Un grido di denuncia che fotografa lo stato di abbandono e frustrazione di tanti cittadini che, nonostante gli sforzi, si ritrovano a convivere ogni giorno con il degrado, tra rifiuti che invadono le aree comuni e un servizio di raccolta che, per come viene gestito, lascia più di un dubbio sulla sua reale efficacia.

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