Un silenzio insolito, denso, quasi irreale, è sceso su Termini Imerese. Un silenzio che parla di dolore, di incredulità, di cuori spezzati. È quello che accompagna la città in queste ore, stretta in un abbraccio collettivo attorno alla famiglia Chisari, colpita dalla perdita del piccolo Leonardo, volato via troppo presto, a soli nove anni.
La notizia si è diffusa come un’onda improvvisa, lasciando sgomenti cittadini, amici, compagni di scuola e chiunque abbia avuto la fortuna di incontrare, anche solo per un istante, il suo sguardo limpido e il suo sorriso gentile. Leonardo non era solo un bambino: era una presenza luminosa, discreta, capace di portare serenità con una semplicità disarmante.
Se n’è andato venerdì 27 marzo, lasciando dietro di sé un vuoto che nessuna parola riesce davvero a colmare. Nei ricordi di chi lo ha conosciuto, resta l’immagine di un bambino dolce, dagli occhi pieni di luce, con quell’aria composta che sembrava già custodire una sensibilità rara. Un’infanzia interrotta, una storia appena iniziata e già diventata memoria.
L’ultimo saluto
Domani, lunedì 30 marzo, alle ore 10:30, la comunità si ritroverà nella Chiesa Madre San Nicola di Bari per l’ultimo saluto. Sarà un momento sospeso nel tempo, carico di lacrime e di preghiere, in cui ogni voce si farà più lieve e ogni pensiero più profondo, per accompagnare Leonardo nel suo ultimo viaggio.
La famiglia, travolta da un dolore difficile da raccontare, ha scelto parole semplici, essenziali, quasi sussurrate. Eppure, attorno a quel silenzio, si è stretto il calore di un’intera comunità: messaggi, pensieri, gesti discreti ma pieni di affetto stanno arrivando senza sosta, testimonianza concreta di quanto Leonardo fosse già parte viva dell’anima del paese.
Domani, tra quelle navate, non sarà soltanto un addio. Sarà un intreccio di ricordi, di emozioni, di piccoli frammenti di vita che continueranno a vivere nel cuore di chi resta. Termini Imerese si ferma, si raccoglie, e piange uno dei suoi figli più giovani, custodendo nel silenzio e nella memoria il dono, fragile e prezioso, che è stato Leonardo Chisari.
La redazione di himeraweb.it si unisce, con profonda partecipazione, al dolore della famiglia.


