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Termini Imerese protagonista ai World Olympus Kombat Games: pioggia di medaglie per il team del maestro Daniele Cancilla

Ancora una volta il team di Termini Imerese si conferma tra le realtà più solide e competitive delle arti marziali siciliane. Sabato 10 maggio 2026, nella prestigiosa cornice del San Paolo Palace Hotel di Palermo, si sono svolti i World Olympus Kombat Games, manifestazione internazionale dedicata agli sport da combattimento che negli ultimi anni ha richiamato centinaia di atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Gli allievi del maestro Daniele Cancilla hanno risposto presente conquistando podi, vittorie e applausi, distinguendosi non solo per il livello tecnico espresso sul ring, ma anche per correttezza e spirito sportivo.

Tra i protagonisti della giornata il giovanissimo Dino La Bua, autore di due incontri combattuti con grande determinazione. Il piccolo atleta ha chiuso la competizione con un prezioso terzo posto, fermandosi soltanto per via della poca esperienza accumulata finora, ma mostrando carattere e qualità importanti per il futuro.

Riscatto invece per Emily Pruiti, conosciuta nel circuito come “The Hammer”, che ha conquistato il gradino più alto del podio dopo la delusione della precedente competizione. Una prova di forza e maturità che le ha permesso di tornare campionessa con pieno merito.

Medaglia d’oro anche per Michael Morreale, rientrato alle competizioni dopo un anno di stop. Il suo ritorno sul tatami è stato subito vincente, segnale di una preparazione curata nei dettagli e di una voglia di rivalsa evidente.

Dominio assoluto anche per Francesco Incandela, meglio conosciuto come “Franky hi-energy”, capace di convincere giudici e pubblico grazie a velocità, tecnica e intensità. Tre incontri disputati con autorevolezza gli hanno consegnato ancora una volta la medaglia d’oro.

Applausi speciali per Federico Giunta, autore di una delle imprese più significative dell’evento. L’atleta termitano ha infatti conquistato l’oro superando un avversario fisicamente più grande e particolarmente aggressivo, dimostrando grande lucidità tattica e personalità.

Argento invece per Walter Palillo, protagonista di due match praticamente perfetti prima della finale. L’ultimo verdetto arbitrale ha lasciato qualche perplessità nell’ambiente, ma la prestazione dell’atleta resta di altissimo livello.

I World Olympus Kombat Games rappresentano ormai uno degli appuntamenti più importanti del panorama degli sport da combattimento in Sicilia, con centinaia di partecipanti tra kick boxing, light boxing e discipline marziali. Le precedenti edizioni hanno visto la presenza di oltre 350 atleti provenienti anche da Spagna, Malta, Tunisia, Marocco e Svizzera.

Le parole del maestro Cancilla

Soddisfatto il maestro Daniele Cancilla, che al termine della manifestazione ha voluto sottolineare soprattutto i valori umani del gruppo:

“Ancora una volta ci siamo distinti per tecnica e precisione, ma soprattutto per il rispetto che portiamo allo sport e agli avversari, anche quando non se lo meriterebbero. Questa è una cosa che non dobbiamo mai sottovalutare. Siamo come una grande famiglia: è quello che insegno da decenni e ne sono orgoglioso”.

Parole che raccontano perfettamente l’identità di una squadra che continua a portare in alto il nome di Termini Imerese nel panorama regionale e nazionale degli sport da combattimento.

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