Un tributo alla memoria, alla cultura musicale e all’identità di un’intera comunità. Domenica 17 maggio, nel Giardino del Museo Civico di Termini Imerese, sarà inaugurato il busto bronzeo dedicato al maestro Giuseppe Mulè, illustre compositore termitano e figura di primo piano della musica italiana del Novecento.
L’iniziativa nasce in occasione del cinquantesimo anniversario dell’associazione “Amici della Musica Giuseppe Mulè”, storica realtà culturale fondata nel 1976 grazie all’impegno e alla passione del compianto Rosario Quattrocchi, anima dell’associazione e protagonista della vita musicale cittadina per decenni.
Il monumento, realizzato dallo scultore termitano Giuseppe Piscitello, rappresenta non soltanto un’opera artistica ma anche un segno tangibile di riconoscenza verso un musicista che ha portato il nome di Termini Imerese nei principali ambienti culturali italiani.
Mulè, nato nel 1885 nella cittadina siciliana, fu compositore, direttore d’orchestra e direttore del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma per circa vent’anni. Tra le sue opere figurano composizioni sinfoniche, musica da camera e melodrammi ispirati spesso alla tradizione popolare siciliana.
La cerimonia prenderà il via alle 17.30 al Museo Civico con gli interventi del direttore del museo Fabio Lo Bono, del presidente dell’associazione Francesco Corpora, dell’architetto Giacinto Barbera – progettista dell’opera – e dello stesso Giuseppe Piscitello. Previsto anche un breve momento musicale prima dell’intervento del sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova.
Successivamente, il programma proseguirà con il trasferimento in piazza Duomo per la scopertura ufficiale del busto bronzeo dedicato al maestro Mulè, destinato a diventare uno dei simboli culturali della città. La giornata si concluderà nella chiesa di Santa Caterina con il concerto del coro “Cantate Omnes”, diretto dal maestro Gianfranco Giordano.
L’omaggio assume un significato ancora più profondo nel contesto dei cinquant’anni dell’associazione “Amici della Musica Giuseppe Mulè”, una realtà che in mezzo secolo ha organizzato oltre mille concerti, coinvolgendo artisti italiani e internazionali e promuovendo la diffusione della cultura musicale nel territorio termitano.


