Anche quest’anno Termini Imerese si prepara a vivere uno dei momenti più significativi del calendario civile cittadino.Oggi 19 luglio, alle ore 19.00, in Piazza Duomo, si svolgerà la XXI edizione di “Accendi un cero a Paolo Borsellino e agli uomini della scorta”, l’iniziativa dedicata alla memoria del magistrato assassinato dalla mafia e dei cinque agenti della sua scorta, uccisi nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992.
Promossa dall’associazione culturale Futur@, con il patrocinio del Comune di Termini Imerese, la manifestazione rappresenta ormai un appuntamento consolidato per la comunità termitana, che da oltre vent’anni rinnova il proprio impegno nel ricordo di Paolo Borsellino e nella diffusione della cultura della legalità.
L’edizione 2026 si inserisce nel programma dell’Estate Termitana, che raccoglie gli eventi culturali e sociali organizzati dall’amministrazione comunale durante la stagione estiva.
Una memoria che diventa responsabilità
Il titolo dell’iniziativa richiama un gesto semplice ma dal forte valore simbolico: accendere un cero significa trasformare il ricordo in una testimonianza concreta, affinché il sacrificio di Paolo Borsellino e degli agenti Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina continui a illuminare il cammino delle nuove generazioni.
La manifestazione vuole infatti essere non soltanto una commemorazione, ma un momento di riflessione collettiva sui valori della giustizia, della libertà e della responsabilità civile, temi che il magistrato palermitano ha incarnato fino agli ultimi istanti della sua vita.
La mostra fotografica dell’ANSA
Ad arricchire l’appuntamento sarà anche la mostra fotografica dell’Agenzia ANSA “L’eredità di Falcone e Borsellino”, curata da MF, che accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso immagini e testimonianze dedicate ai due magistrati simbolo della lotta alla mafia.
L’esposizione offrirà l’occasione per ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della loro storia umana e professionale, contribuendo a mantenere viva una memoria che continua a interrogare le coscienze e a chiedere verità e giustizia.
Un appuntamento che cresce nel tempo
Negli anni “Accendi un cero a Paolo Borsellino” è diventato uno degli eventi simbolo dell’estate termitana. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di magistrati, rappresentanti delle istituzioni, associazioni, scuole, forze dell’ordine e cittadini, tutti accomunati dalla volontà di ribadire un messaggio chiaro: la lotta alla mafia passa anche attraverso la memoria condivisa e l’educazione alla legalità.
La XXI edizione si svolge inoltre in un periodo particolarmente intenso di iniziative dedicate al 34° anniversario della strage di via D’Amelio, che in tutta la Sicilia vedrà incontri, dibattiti, mostre, fiaccolate e manifestazioni organizzate da associazioni e istituzioni per ricordare Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia.
Anche da Termini Imerese, dunque, partirà un messaggio di partecipazione e di impegno civile: una candela accesa come simbolo di una memoria che non si spegne e che continua a indicare la strada della legalità, nel nome di Paolo Borsellino e degli uomini e della donna della sua scorta, il cui sacrificio resta uno dei più alti esempi di servizio allo Stato.

