Termini Imerese si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: il Mission Games 2025, in programma il 6 e 7 settembre presso il campetto di Padre Lupo. Una manifestazione che, da anni, coniuga sport, preghiera e impegno solidale, coinvolgendo giovani e famiglie in un’esperienza che va oltre l’agonismo sportivo.
Il programma prevede il tradizionale torneo misto di beach volley e il torneo di calcetto parrocchiale, momenti di sana competizione che rappresentano il cuore della festa. Accanto allo sport, spazio anche alla dimensione spirituale con un momento di adorazione eucaristica nella chiesetta adiacente al campetto, “per riscoprire il cuore di tutto ciò che facciamo”, spiegano gli organizzatori.
Un’edizione nel segno della memoria
Quest’anno i Mission Games saranno dedicati a Michele Morreale, Francescano Secolare recentemente scomparso, devoto alla Madonna della Catena e punto di riferimento per la comunità. Una scelta che vuole rendere omaggio alla sua testimonianza silenziosa di fede e servizio.
Confermato inoltre il tradizionale Premio Marco Montano, riconoscimento attribuito allo spirito di squadra, all’amicizia e alla fraternità, valori che hanno sempre contraddistinto la manifestazione.
Solidarietà in primo piano
Come da tradizione, l’evento avrà anche una forte valenza solidale: tutti i proventi raccolti saranno destinati ai bambini saharawi, simboli di pace e speranza, ospiti ogni anno in Sicilia grazie a progetti di accoglienza internazionale.
Comunità in festa
Non solo sport e preghiera, ma anche musica, danze e momenti di condivisione: i Mission Games 2025 si annunciano come un’occasione unica per vivere insieme lo spirito del motto che accompagna l’iniziativa: “Prega, Gioca, Balla”.
Un invito aperto a tutti: giocatori, tifosi e semplici curiosi, perché – come sottolineano gli organizzatori – «in questa festa della comunità, un posto c’è per ciascuno».

