Dopo anni di attese e cassa integrazione a zero ore, i cancelli dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese tornano ad aprirsi per i primi operai della Pelligra Holding Italia. Questa mattina dieci lavoratori hanno ufficialmente ripreso servizio, segnando l’avvio delle operazioni di ristrutturazione del sito, in un passo atteso che potrebbe restituire al territorio una prospettiva di ripartenza concreta.
Il rientro dei lavoratori era stato definito venerdì scorso durante un incontro tra i sindacati Fim, Fiom e Uilm e la direzione della Pelligra Holding, che aveva formalizzato il via libera alla prima squadra dopo la conclusione dei corsi di formazione e le visite di idoneità necessarie.
“È una giornata significativa per Termini Imerese e per i lavoratori ex Blutec, che tornano finalmente a varcare i cancelli dello stabilimento dopo anni di incertezze”, dichiarano Antonino Nobile, segretario Fim Sicilia, Roberto Mastrosimone della Fiom nazionale e Vincenzo Comella, coordinatore regionale Uilm Sicilia. “Questo ritorno rappresenta l’inizio di un percorso che dovrà essere seguito e sostenuto passo dopo passo, ma che manda un segnale importante di ripresa dopo un lungo periodo di buio”.
I sindacati auspicano che nelle prossime settimane anche altri operai possano riprendere servizio, proseguendo il programma di formazione concordato con l’azienda e dando continuità a un progetto che per Termini Imerese significa occupazione e rilancio industriale.
“Come discusso con la direzione, ci auguriamo che presto anche gli altri lavoratori possano rientrare al lavoro e contribuire alla rinascita dello stabilimento, per restituire dignità e prospettive al territorio”, concludono Nobile, Mastrosimone e Comella.

