Termini Imerese si prepara a vivere le ultime ore di una campagna elettorale intensa e particolarmente partecipata. Dalla mezzanotte scatterà infatti il silenzio elettorale che precederà il voto per le elezioni amministrative 2026, un appuntamento considerato decisivo per il futuro politico, economico e sociale della città.
Dopo settimane di confronti pubblici, iniziative nei quartieri, dibattiti e mobilitazioni civiche, questa sera i tre candidati sindaco chiuderanno ufficialmente la corsa elettorale con i rispettivi comizi conclusivi. Una giornata che rappresenta non soltanto la fine della propaganda politica, ma anche un momento centrale di partecipazione democratica per la comunità termitana.
Il clima elettorale in città appare particolarmente acceso: al centro del confronto vi sono temi strategici come il rilancio del porto e dell’area industriale, il lavoro, la gestione dei servizi pubblici, il decoro urbano, le politiche sociali e il ruolo di Termini Imerese nel contesto metropolitano e regionale. In molti sottolineano l’importanza di una forte partecipazione al voto, soprattutto in una fase storica segnata da sfiducia politica e crescente astensionismo.
Maria Terranova chiude al Belvedere con Giuseppe Conte
La sindaca uscente Maria Terranova concluderà la propria campagna elettorale questa sera alle ore 22 al Belvedere di Termini Imerese. Al suo fianco sarà presente il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, in un appuntamento che punta a rafforzare il peso politico della coalizione progressista che sostiene la ricandidatura dell’attuale prima cittadina.
Terranova è sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e diverse liste civiche del territorio. Nel corso della campagna elettorale ha rivendicato il lavoro amministrativo svolto negli ultimi anni, ponendo l’accento su continuità amministrativa, progettualità finanziate, servizi sociali e intercettazione di fondi pubblici.
Tra i punti centrali del programma figurano il consolidamento dei progetti di rigenerazione urbana, il rafforzamento dei servizi alle famiglie, la sostenibilità ambientale e il completamento degli interventi infrastrutturali avviati durante il mandato uscente. La presenza di Conte rappresenta inoltre un segnale politico rilevante per il centrosinistra locale e regionale.
Antonio Battaglia chiude la campagna in Piazza Umberto I
Comizio finale anche per Antonio Battaglia, candidato sindaco sostenuto dal centrodestra. L’appuntamento è previsto alle ore 23 in Piazza Umberto I.
Battaglia, già senatore della Repubblica, è sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e liste civiche collegate. La sua candidatura è stata presentata dal centrodestra come una proposta di “guida autorevole” per la città, con particolare attenzione ai rapporti istituzionali con il governo nazionale e regionale.
Durante la campagna elettorale, Battaglia ha insistito soprattutto sui temi della sicurezza urbana, del rilancio economico e produttivo di Termini Imerese e della necessità di una maggiore efficienza amministrativa. Nel programma del centrodestra trovano spazio anche il sostegno alle imprese locali, il recupero delle infrastrutture cittadine e il rafforzamento delle politiche per commercio e turismo.
La coalizione punta inoltre sulla compattezza dell’area moderata e conservatrice, in una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva soprattutto in vista di un eventuale ballottaggio.
Nicola Mendolia: “Per una vera alternativa”
Chiuderà la propria campagna elettorale alle ore 22 in Piazza Umberto I anche Nicola Mendolia, sostenuto dalla lista “Più Termini Imerese” e dal movimento “Contro Corrente” fondato da Ismaele La Vardera.
Lo slogan scelto per il comizio conclusivo, “Per una vera alternativa”, sintetizza la linea politica della coalizione civica guidata dall’architetto termitano, che nel corso delle ultime settimane ha puntato su una campagna fortemente orientata al contatto diretto con cittadini e quartieri.
Tra i temi principali affrontati da Mendolia vi sono la sostenibilità ambientale, il rilancio turistico della città, la valorizzazione del porto e una maggiore attenzione alle periferie e ai giovani. Particolare centralità è stata data anche alla partecipazione civica e alla necessità di “ricostruire un rapporto diretto tra amministrazione e cittadini”.
La presenza del movimento Contro Corrente inserisce inoltre la candidatura di Mendolia nel più ampio percorso politico promosso in Sicilia da La Vardera attraverso liste territoriali e civiche.
Una sfida aperta fino all’ultimo voto
La competizione elettorale di Termini Imerese si presenta aperta e particolarmente significativa anche per gli equilibri politici provinciali e regionali. La presenza di tre aree politiche chiaramente distinte — centrosinistra, centrodestra e area civica alternativa — rende il voto termitano uno dei confronti amministrativi più osservati del territorio palermitano.


