Ci sono persone che, con la loro semplicità, riescono a lasciare un segno profondo nella vita di chi le ha conosciute. Domani, mercoledì 5 agosto, Trabia si fermerà per accompagnare nel suo ultimo viaggio Leonardo Mulè, scomparso all’età di 42 anni dopo alcuni giorni di ricovero in seguito al tragico incidente stradale avvenuto lungo la Statale 113, nei pressi del ponte San Leonardo.
Un dramma che, pochi giorni prima, era già costato la vita alla quattordicenne Alessandra Martorana, lasciando nello sconforto due comunità unite dallo stesso dolore.
La speranza aveva accompagnato ogni aggiornamento sulle sue condizioni. Familiari, amici e un’intera comunità avevano continuato a credere che Leonardo potesse farcela, affidandolo alle preghiere e all’instancabile lavoro dei medici dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. Poi, lunedì 3 agosto, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. Il suo cuore ha smesso di battere, lasciando Trabia immersa nello stesso dolore che pochi giorni prima aveva colpito Termini Imerese per la tragica scomparsa della quattordicenne Alessandra Martorana, vittima del medesimo incidente avvenuto lungo la Statale 113.
Due vite spezzate, due comunità unite da una ferita che difficilmente potrà rimarginarsi.
Da quel momento il tempo sembra essersi fermato. Sui social si sono rincorsi ricordi, fotografie, parole semplici, sincere. Messaggi di incredulità, di affetto, di vicinanza a una famiglia che oggi si prepara ad affrontare il momento più difficile: l’ultimo saluto.
La salma di Leonardo si trova presso la Chiesa Madonna delle Grazie di Trabia, dove è stata allestita la camera ardente.
Diventando così il luogo degli abbracci, delle lacrime e dei ricordi condivisi, dove chi gli ha voluto bene potrà fermarsi un momento davanti al suo volto, prima dell’ultimo viaggio.
Domani, mercoledì 5 agosto, alle ore 9.15, la comunità si ritroverà nella Chiesa Madre di Santa Petronilla per i funerali.
Non sarà soltanto una celebrazione religiosa. Sarà il momento in cui Trabia accompagnerà uno dei suoi figli, stringendosi attorno ai familiari con quella discrezione che appartiene ai piccoli paesi, dove ogni perdita diventa il dolore di tutti.
In questi giorni la comunità aveva sperato fino all’ultimo. Anche l’Amministrazione comunale aveva rivolto un accorato appello alla preghiera, chiedendo ai cittadini di restare vicini a Leonardo e alla sua famiglia. Una speranza che purtroppo non ha trovato il finale che tutti desideravano.
Domani resteranno il silenzio delle navate, il suono delle campane, gli occhi lucidi di chi entrerà in chiesa portando con sé un ricordo. Per qualcuno sarà il sorriso di Leonardo, per altri una stretta di mano, una battuta, un gesto di amicizia. Piccoli frammenti di una vita che continueranno a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto.
Ci sono addii che non trovano parole sufficienti. Restano la preghiera, il rispetto e l’abbraccio di una comunità intera.
La redazione di HimeraWeb si unisce al dolore della famiglia Mulè, esprimendo le più sentite condoglianze e un pensiero di affettuosa vicinanza a tutti coloro che oggi piangono Leonardo.

