Un tuffo nello Ionio mentre il mare inizia a mostrare il suo volto più inquieto, alla vigilia dell’arrivo del ciclone Harry. È quanto accaduto ieri a Cirò Marina, dove un video pubblicato sulla pagina Facebook di Domus Arcuri, agriturismo del Crotonese, ha rapidamente fatto il giro dei social, superando le 250 mila visualizzazioni in poche ore.
Nel filmato, il titolare della struttura si concede un bagno in mare senza muta, indossando soltanto il costume, mentre il cielo è già carico e le onde iniziano ad aumentare di intensità. Un gesto che ha attirato l’attenzione del web, ma che arriva in un momento segnato da allerte meteo e avvisi di prudenza, con il ciclone Harry atteso colpire duramente il Sud Italia tra forti raffiche di vento e mareggiate.
Se inizialmente il video ha suscitato curiosità e stupore, sono però moltissimi i commenti di dissenso apparsi sotto il post.
In tanti parlano di un comportamento irresponsabile, ritenuto un cattivo esempio soprattutto in un contesto di emergenza meteo, mentre altri sottolineano il rischio di banalizzare un pericolo reale proprio nelle ore in cui le autorità invitano la popolazione a evitare l’accesso alle coste.
Secondo le previsioni, nelle prossime ore il moto ondoso è destinato ad aumentare sensibilmente, con onde che potrebbero raggiungere anche i 6–7 metri lungo i tratti di costa più esposti. La Protezione Civile raccomanda di tenersi lontani da spiagge, moli, scogliere e lungomari, ricordando che il mare, in condizioni perturbate, può diventare improvvisamente imprevedibile.
Da più parti arriva l’invito a non emulare gesti simili, che possono trasmettere un messaggio fuorviante, soprattutto sui social, dove le immagini tendono a normalizzare comportamenti potenzialmente pericolosi. Onde anomale, correnti di risacca e improvvisi rinforzi del vento rappresentano un rischio concreto anche per nuotatori esperti.
Un video che ha acceso il dibattito online, dunque, tra chi minimizza e chi invece richiama alla responsabilità. In un contesto di allerta e maltempo diffuso, il messaggio che emerge con forza è uno solo: la prudenza resta la migliore forma di prevenzione.

