Un’altra ferita si apre nel cuore di Termini Imerese. A poche ore di distanza dalla scomparsa di Nino Giuca, la città è nuovamente sconvolta: Giuseppe Polizzi, conosciuto e stimato da molti come “il genio della pubblicità”, ha deciso di togliersi la vita.
Una notizia che lascia attoniti, senza parole, e che porta con sé un dolore che pesa come un macigno.
Il dramma si intreccia con quello di ieri, quando la comunità era stata già colpita dalla morte improvvisa di Nino Giuca, amico di tutti e volto amato della città. Due tragedie a distanza di poche ore che aprono interrogativi profondi e lasciano un senso di smarrimento collettivo.
Termini Imerese piange così due figli che hanno dato molto, ciascuno a modo suo, alla comunità: Nino, con la sua schiettezza e disponibilità, e Giuseppe, con la sua creatività e il suo estro professionale.
Il dolore è grande, ma ancora più forte è l’appello che sale da chi resta: non sottovalutare mai le malattie dell’anima, ferite invisibili che troppo spesso restano nascoste fino all’irreparabile.
Oggi Termini non perde soltanto due uomini, ma due simboli di una città che sa essere comunità e che, ora più che mai, deve stringersi insieme.

