Un Natale di memoria e gratitudine: un anno difficile raccontato insieme, gli auguri della redazione di Himeraweb.it

Oggi, mentre ti fermi un attimo, vogliamo fermarci anche noi con te.

Il Natale ci ricorda quanto contino le cose semplici: la condivisione, l’ascolto, la presenza, la gratitudine.
E oggi, in un giorno così speciale, siamo noi a voler fare un regalo a voi: ripercorrere insieme l’anno appena trascorso ed esprimervi, dal più profondo del cuore, la gratitudine che proviamo.

Quello che sta per volgere al termine non è stato un anno semplice.
Forse, inconsapevolmente, abbiamo scelto di tornare proprio nell’anno più complicato e controverso che la nostra città, Termini Imerese, potesse vivere.

Il ritorno di Himeraweb.it, a distanza di oltre cinque anni, è stato accolto da tutti voi, cari lettori, con un affetto che non ci aspettavamo.
Negli anni sono stati tanti gli attestati di stima e le richieste di riprendere da dove avevamo lasciato, ma nulla ci aveva preparati a questa enorme ondata di vicinanza e calore umano.

In questi lunghi mesi, da maggio a oggi, ci avete scelti per restare informati, avete riposto in noi la vostra fiducia e, talvolta, ci avete affidato anche le vostre storie più intime e i momenti più dolorosi.
Ci auguriamo di poter continuare a raccontare la nostra città anche nel 2026, restando fedeli al patto di fiducia che ci lega alla libertà e all’imparzialità dell’informazione.

Abbiamo scelto di tornare proprio nell’anno in cui la città ha affrontato tempi duri e lutti profondi.
Abbiamo scritto troppi necrologi tra le lacrime, salutando persone che, prima ancora che notizie, erano per noi amici, fratelli, punti di riferimento.

In un giorno come questo, il nostro pensiero va inevitabilmente a chi ci ha lasciato in questo anno così doloroso:
zio Nino Abbruscato, l’amico Antonino Giuca, l’amico fraterno Giuseppe Polizzi;
i tre amici della “via Verdura”: il signor Salvatore Saverino, il signor Luigi Tumminello e il compianto Francesco Cianciolo;
Giuseppe Murena, l’amico di tutti del “bar della stazione”.

Un ricordo va anche a Mimmo Bisesi, scomparso prematuramente in un incidente stradale, al nostro “Maradona” termitano, Salvatore Bivaqua e alla nostra cara Asia Di Salvo, la cui prematura dipartita ha devastato le nostre anime.

Ogni notizia dolorosa giunta in redazione ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori.
Ognuno di loro è stato speciale e noi, come redazione ma prima ancora come persone, non li dimenticheremo mai.

Un pensiero speciale va anche alla giovane Sofia Costantino, della cui scomparsa ci siamo occupati dopo il servizio andato in onda su Rete 4, nel tentativo di fare luce sulla sua vicenda.
E a Marco Montano, che abbiamo ricordato nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa.

Ma in questi mesi abbiamo raccontato anche storie di speranza, quelle capaci di trasformare le lacrime in sorrisi:
la storia di Mattia e del suo viaggio in sedia a rotelle da Palermo a Catania;
la storia di Alessandro Di Francesca e della sua esperienza da tedoforo, con una fiamma che simboleggia la vita;
la storia di un uomo costretto a tornare in Sicilia, capace di attivare una straordinaria macchina di solidarietà, insegnandoci il valore più grande: la speranza e il dono.

Abbiamo preso parte alle iniziative cittadine, osservando con i nostri occhi le reazioni dei cittadini davanti ai cambiamenti e alle novità.

E oggi, nel giorno di Natale, vogliamo condividere con voi un piccolo desiderio:
imparare ad accettare il prossimo, donare un sorriso, esserci per le persone che amiamo e, in fondo, esserci anche per la nostra città.

Oggi il tempo sembra fermarsi, anche solo per un istante.
È in questo spazio silenzioso che possiamo scegliere cosa portare con noi nei giorni che verranno: un gesto in più, una parola detta con gentilezza, uno sguardo capace di comprendere.

Il Natale ci ricorda che, anche dopo gli anni più difficili, esiste sempre una luce che resiste. Sta a noi custodirla, alimentarla e condividerla, ogni giorno, nella nostra città e nelle nostre vite.
Noi continueremo a esserci, ad ascoltare e a raccontare, con rispetto, verità e cuore.
Perché la speranza non fa rumore, ma quando è condivisa riesce a farsi strada anche nei momenti più bui.
Tanti auguri di un felice e sereno Natale ad ognuno di voi, affezionati lettori,

Con il cuore colmo di gratitudine,
Vincenzo Chiara e Mariangela Balsamo
Himeraweb.it

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