Carnevale di Termini Imerese 2027, il Comune parte con largo anticipo: pubblicato il bando per i carri allegorici

L‘edizione 2027 del Carnevale di Termini Imerese prende forma con diversi mesi di anticipo. L’Amministrazione comunale ha infatti pubblicato il bando di concorso per la selezione dei carri allegorici, mantenendo l’impegno assunto al termine dell’edizione 2026 e avviando sin da giugno la programmazione della manifestazione, una scelta che punta a rafforzare ulteriormente uno degli appuntamenti più identitari della città.

Ad annunciarlo è stato l’assessore Giuseppe Cumbo attraverso un messaggio pubblicato sui social:

«Si torna ad investire sul Carnevale Termitano 2027 e sulle sue maestranze e lo si fa già a giugno dell’anno precedente come per i più importanti Carnevali d’Italia.
Programmazione nei giusti tempi, condivisione, duro lavoro e investimenti di risorse sono tutto quello che serve al nostro Carnevale per crescere ogni anno di più».

Un cambio di passo significativo che guarda ai grandi eventi carnascialeschi nazionali, dove la pianificazione anticipata rappresenta ormai una prassi consolidata, e che mira a offrire alle associazioni culturali e agli artigiani della cartapesta tempi adeguati per la progettazione e la realizzazione delle opere.

I dettagli del bando

Secondo quanto previsto dal bando, il Carnevale di Termini Imerese 2027 si svolgerà dal 30 gennaio al 9 febbraio e vedrà la partecipazione di sei carri allegorici in concorso, ai quali si aggiungerà il tradizionale Carro dei Nanni, che sfilerà fuori concorso, simbolo storico della manifestazione.

Le associazioni culturali interessate dovranno presentare la propria candidatura entro le ore 13 dell’8 luglio 2026, allegando il bozzetto a colori del carro, una relazione sul tema scelto, il curriculum dell’associazione e tutta la documentazione richiesta dal regolamento. La selezione sarà affidata a una commissione tecnica che valuterà qualità artistica del progetto, allegoria proposta ed esperienza maturata nelle precedenti edizioni del Carnevale termitano.

Per sostenere concretamente il lavoro delle maestranze locali, il Comune metterà gratuitamente a disposizione delle associazioni ammesse gli spazi della Scuola della Cartapesta, concessi in comodato d’uso dal 25 luglio 2026 fino al 30 marzo 2027, consentendo così di iniziare con largo anticipo la costruzione dei carri.
Gli hangar saranno destinati esclusivamente alla realizzazione delle opere e dovranno essere gestiti nel rispetto delle prescrizioni previste dal bando, comprese la manutenzione degli spazi e l’organizzazione di visite guidate durante le fasi di lavorazione.

Occhi puntati sugli aspetti tecnici e di sicurezza

Particolare attenzione viene riservata anche agli aspetti tecnici e di sicurezza. I carri dovranno rispettare precise caratteristiche dimensionali, essere conformi ai bozzetti presentati e dotati di impianti di illuminazione, amplificazione e dispositivi antincendio a norma. Inoltre, sarà vietato riutilizzare elementi provenienti da precedenti edizioni del Carnevale di Termini Imerese, con l’obiettivo di incentivare la realizzazione di opere sempre nuove e originali.

La valutazione finale delle opere in gara terrà conto di sei parametri: architettura e modellazione, movimenti, illuminazione, tema, musica e decoro, per un totale massimo di 100 punti. L’Amministrazione si riserva inoltre la possibilità di affiancare alla giuria tecnica anche una giuria popolare, i cui criteri saranno comunicati prima dell’inizio della manifestazione.

I vincitori saranno proclamati il 9 febbraio 2027, poco prima della tradizionale lettura del Testamento del Nanno.

Sul piano economico, il bando prevede un rimborso delle spese sostenute per la realizzazione dei carri fino a 6.000 euro per ciascuna associazione, subordinato alla rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, oltre a un montepremi complessivo stimato in 29.000 euro, salvo diverse disponibilità dell’Amministrazione comunale.

Con la pubblicazione del bando a giugno, il Comune conferma dunque la volontà di programmare con largo anticipo il futuro del Carnevale Termitano, valorizzando il lavoro delle associazioni culturali e delle maestranze della cartapesta e ponendo le basi per una crescita costante della manifestazione, considerata tra le più antiche della Sicilia e uno dei principali eventi identitari del territorio.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *