Dopo oltre vent’anni di esperienza, numerosi riconoscimenti e importanti piazzamenti nelle competizioni nazionali e internazionali, il pizzaiolo originario di Campofelice di Roccella entra nella squadra guidata da Stefano Di Tommaso. Un nuovo capitolo professionale che porta ancora una volta il nome della Sicilia nel panorama della pizza italiana.
C’è una storia fatta di passione, sacrifici e continua ricerca dietro il nuovo traguardo professionale di Ignazio Giangreco, pizzaiolo originario di Campofelice di Roccella, selezionato per entrare a far parte della Squadra Nazionale AIC Pizzaioli, il progetto promosso dall’Associazione Italiana Cuochi e Pizzaioli (AIC).
Un riconoscimento che arriva dopo un percorso professionale costruito in oltre vent’anni di attività, durante i quali Giangreco ha saputo distinguersi in numerose competizioni, conquistando importanti risultati anche a livello internazionale. Tra questi, il secondo posto mondiale ottenuto nel 2016 e, più recentemente, il prestigioso secondo posto al Campionato Italiano di Pizza, disputato a Montelupo Fiorentino nel maggio 2026.
A 33 anni, il professionista siciliano aggiunge così un nuovo importante tassello alla propria carriera, entrando in una formazione che riunisce circa 30 pizzaioli provenienti da tutta Italia. Un’opportunità per mettere a disposizione esperienza e competenze, ma anche per continuare a crescere attraverso il confronto con altri interpreti dell’arte bianca.
Una passione nata da bambino
Quella di Giangreco è una storia che comincia molto presto. A soli 11 anni, infatti, muoveva già i primi passi nel mondo della ristorazione, trasformando progressivamente un’esperienza lavorativa giovanile in una vera e propria vocazione. Oltre vent’anni trascorsi tra impasti, farine, sperimentazioni e competizioni, durante i quali ha sviluppato una particolare attenzione per le materie prime e per le tecniche di lavorazione.
Un percorso che lo ha portato a partecipare a numerosi campionati regionali, nazionali e internazionali, confrontandosi con professionisti di alto livello e ottenendo risultati significativi.
Tra le esperienze più importanti figura il secondo posto mondiale conquistato nel 2016, a conferma di una preparazione che negli anni non ha mai smesso di evolversi.
Nel maggio scorso, Giangreco ha inoltre conquistato il secondo posto al Campionato Italiano di Pizza di Montelupo Fiorentino, distinguendosi nelle categorie pizza classica, gourmet e dessert. In quell’occasione aveva portato in gara proposte ispirate alla tradizione gastronomica siciliana, reinterpretata attraverso tecniche contemporanee e abbinamenti originali.
La Sicilia come identità, tra tradizione e innovazione
Uno degli elementi che caratterizzano il lavoro di Giangreco è proprio il legame con le proprie origini. Nelle sue creazioni, la tradizione gastronomica siciliana diventa spesso il punto di partenza per sperimentare nuove combinazioni, valorizzando ingredienti e sapori del territorio senza rinunciare alla ricerca e all’innovazione. Un approccio già emerso chiaramente nell’ultima competizione di Montelupo Fiorentino, dove il pizzaiolo, unico siciliano selezionato per quella specifica esperienza, aveva presentato una pizza classica con vellutata di zucca, mousse di bufala e gambero rosso marinato.
Ancora più originale la proposta gourmet, una reinterpretazione della pizza in chiave sushi, con ingredienti della tradizione siciliana come frittedda, fave, carciofi e finocchietto selvatico.
A completare il percorso, una pizza-cannolo dedicata a uno dei dolci più rappresentativi dell’Isola: ricotta, cioccolato, pistacchio, agrumi canditi e cannolo sbriciolato.
Creazioni che raccontano una precisa filosofia professionale: conoscere la tradizione, studiare le materie prime e sperimentare, senza perdere il legame con la propria identità.
Alla guida della Nazionale Stefano Di Tommaso
A coordinare la Squadra Nazionale AIC Pizzaioli sarà Stefano Di Tommaso, coach e responsabile nazionale del settore pizzeria, chiamato a guidare una formazione composta da circa 30 professionisti provenienti da diverse regioni italiane.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare le competenze dei pizzaioli italiani e promuovere l’arte della pizza attraverso un calendario di appuntamenti che comprenderà campionati, fiere, masterclass, showcooking e manifestazioni nazionali e internazionali.
Non soltanto competizione, dunque, ma anche formazione, collaborazione e condivisione di esperienze. La squadra rappresenterà infatti un’occasione di confronto tra professionisti con percorsi e specializzazioni differenti, contribuendo alla diffusione della cultura gastronomica italiana e delle eccellenze territoriali.
Un ruolo importante sarà riservato anche alla conoscenza delle materie prime, alla ricerca sugli impasti e all’evoluzione delle tecniche di preparazione, aspetti ormai fondamentali per chi opera nel settore della ristorazione.
Il prossimo appuntamento: il Campionato Mondiale Pizza DOC
Tra gli appuntamenti in programma figura anche il Campionato Mondiale Pizza DOC 2026, previsto dal 10 al 12 novembre a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno.
La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, rappresenta uno degli eventi internazionali dedicati al settore e richiama pizzaioli, professionisti, aziende e operatori provenienti da numerosi Paesi.
Tre giornate dedicate alle competizioni, alla formazione e alla valorizzazione dell’arte bianca, con diverse categorie che spaziano dalla pizza classica alla contemporanea, dalla gourmet alla pizza in teglia e in pala, fino alle preparazioni speciali.
Un’occasione importante per confrontarsi con differenti tecniche e interpretazioni della pizza, ma anche per promuovere il lavoro dei professionisti e favorire nuove opportunità di crescita.
Per Giangreco, l’ingresso nella Nazionale AIC rappresenta un ulteriore passo in un percorso che lo ha già visto protagonista di importanti competizioni e che adesso si arricchisce di una nuova esperienza collettiva.
Oltre la competizione, la voglia di trasmettere esperienza
Accanto all’attività in pizzeria e alla partecipazione ai campionati, Giangreco ha maturato anche un’esperienza nel campo della formazione, ricoprendo il ruolo di insegnante presso la scuola dei mestieri Euroform.
Un impegno che racconta un’altra dimensione della sua professionalità: la volontà di condividere quanto appreso negli anni e contribuire alla preparazione delle nuove generazioni di pizzaioli.
Del resto, come aveva raccontato in occasione del secondo posto conquistato a Montelupo Fiorentino, il valore di una competizione non si misura soltanto attraverso il risultato finale, ma anche attraverso il confronto e lo scambio con gli altri professionisti.
Una filosofia che si ritrova anche nelle sue parole, quando sottolinea l’importanza di mettere a disposizione dei colleghi esperienza, insegnamenti e conoscenze maturate durante il proprio percorso.
Un nuovo traguardo che parla siciliano
Dalle prime esperienze lavorative a 11 anni ai podi internazionali, fino all’ingresso nella Squadra Nazionale AIC Pizzaioli: il percorso di Ignazio Giangreco continua a crescere, mantenendo saldo il legame con le proprie origini.
Originario di Campofelice di Roccella e oggi pizzaiolo presso “il Bragone”, Giangreco porta con sé non soltanto la propria esperienza, ma anche i sapori, le tradizioni e l’identità gastronomica di una terra che continua a distinguersi per le sue eccellenze.
Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per la comunità di provenienza e per tutto il territorio siciliano, confermando come talento, dedizione e preparazione possano trovare spazio anche nei contesti professionali più prestigiosi.
Per il pizzaiolo si apre adesso una nuova esperienza, da affrontare con la stessa determinazione che lo accompagna da oltre vent’anni. Perché, come racconta la sua storia, dietro ogni traguardo non c’è soltanto una pizza ben riuscita, ma un percorso fatto di studio, sacrifici e una passione coltivata giorno dopo giorno.

