Oggi la processione del Beato Agostino Novello: Termini Imerese rinnova la devozione al suo Santo Patrono

Oggi Termini Imerese vive uno dei momenti più sentiti e partecipati dell’anno religioso cittadino: la processione in onore del Beato Agostino Novello, Patrono della città. Una tradizione che si rinnova puntualmente ogni maggio e che continua a coinvolgere centinaia di fedeli, uniti da una devozione tramandata di generazione in generazione.La tradizionale processione attraverserà il centro storico, tra devozione popolare, memoria storica e partecipazione delle confraternite cittadine.

Il programma

Il programma religioso, organizzato dalle parrocchie cittadine, culminerà questa sera con la celebrazione eucaristica delle ore 19 nella Duomo di San Nicola di Bari, seguita dalla processione con il corpo del Beato Agostino Novello lungo le vie principali della città. Il corteo religioso partirà dalla parrocchia di San Nicola di Bari e percorrerà piazza Duomo, via Garibaldi, via Inguaggiato, corso Alberto Amedeo e piazza Sant’Antonio, per raggiungere la parrocchia di Sant’Antonio.

Le celebrazioni proseguiranno giovedì 21 maggio con la processione di rientro verso il Duomo cittadino, mentre sabato 23 maggio è prevista la Veglia di Pentecoste presso la parrocchia di Sant’Antonio.

Il legame tra il Beato Agostino Novello e Termini Imerese

La figura del Beato Agostino Novello occupa un posto centrale nella storia religiosa di Termini Imerese. La devozione popolare si consolidò nel Seicento, durante la terribile epidemia di peste che colpì la Sicilia occidentale. Secondo la tradizione, l’arrivo a Termini della reliquia del braccio del Beato nel 1620 venne interpretato come segno di protezione divina per la città. Da allora il culto si è tramandato nei secoli, fino alla proclamazione ufficiale del Beato quale patrono cittadino nel 1723.

Dal 1977 il corpo del Beato Agostino Novello è custodito nella cappella dedicata all’interno del Duomo di San Nicola di Bari, meta costante di pellegrinaggi e visite devozionali. Ogni anno il 19 maggio, giorno della festa liturgica, la città si raccoglie attorno al proprio patrono in una celebrazione che unisce spiritualità, tradizione e senso di appartenenza collettiva.

La processione rappresenta uno degli appuntamenti religiosi più importanti del calendario termitano. Vi partecipano confraternite, sacerdoti, associazioni ecclesiali, autorità civili e militari, insieme a centinaia di cittadini e devoti provenienti anche dai comuni vicini. Le strade del centro storico si trasformano così in un grande percorso di fede, scandito da preghiere, canti e momenti di intensa partecipazione emotiva.

Negli ultimi anni la celebrazione ha assunto anche un forte valore culturale e identitario, diventando occasione per riscoprire la storia di Termini Imerese e il profondo legame tra la città e il suo patrono. Un legame che continua a vivere nella memoria collettiva e nelle tradizioni tramandate di generazione in generazione.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *