Come Circolo Fenapi Himera esprimiamo la nostra più ferma e totale solidarietà al Sindaco di Termini Imerese Maria Terranova e all’Assessora ai Servizi alla Persona Maria Concetta Buttà, vittime di gravissime minacce e frasi ingiuriose apparse sui social.
Leggere frasi come «Scannateli tutti come cinghiali, tanto non vi possono fare niente. Mandale in ospedale. Comincia con Maria Terranova e Maria Concetta Buttà» lascia sgomenti. Come ha giustamente scritto la Sindaca Terranova, questo non è politica, non è dissenso, non è libertà di espressione: è violenza. Violenza pura, con una matrice sessista e intimidatoria inaccettabile.
Ci stringiamo attorno a due donne, due amministratrici e due lavoratrici che stanno svolgendo con coraggio il loro dovere. Le parole della Sindaca ci colpiscono profondamente: “Sembra che, nel momento in cui scegli di assumere una responsabilità pubblica, tu debba accettare tutto: aggressioni, minacce, diffamazioni, odio riversato sui social. Come se il ruolo cancellasse la persona”. È esattamente questo clima che denunciamo da tempo e che come associazione datoriale e di rappresentanza conosciamo bene.
Siamo diventati tutti bersaglio facile, ma quando l’odio colpisce le donne che amministrano, l’attacco è doppiamente odioso. Non possiamo e non dobbiamo lasciarlo scivolare via.
Chiediamo che le indagini in corso facciano rapidamente luce sui responsabili e invitiamo tutta la comunità politica, al di là di ogni schieramento, a prendere le distanze senza ambiguità e a condannare questo clima d’odio che ha trasformato gli amministratori locali in bersagli.
A Maria e a Maria Concetta diciamo: non siete sole. Il vostro coraggio è il nostro coraggio.
Circolo Fenapi Himera
Noemi Notaro

