La SP21 che collega Sciara al bivio della SS120 è ormai diventata una discarica a cielo aperto. Sacchi neri abbandonati ai margini della strada, materassi incastrati tra le cunette e il guard rail, perfino passeggini e giochi per bambini gettati come se nulla fosse. Uno scenario indegno, che offende il territorio e umilia i cittadini onesti.
Non si tratta più di singoli episodi: l’abbandono dei rifiuti è diventato un fenomeno diffuso e vergognoso, un atto di inciviltà che pesa sull’ambiente, sulla salute pubblica e sull’immagine stessa del paese.
«L’abbandono dei rifiuti è un reato grave, punito con multe pesanti, confisca del mezzo e conseguenze penali severe», ricorda l’amministrazione comunale, che ha annunciato l’installazione di telecamere di videosorveglianza per colpire i responsabili. «L’educazione non va mai in vacanza. Pensaci: non sporcare la tua casa», è l’appello del Comune.
La voce dei cittadini: “Vergogna!”
Se l’amministrazione prova a correre ai ripari, è sui social che esplode la rabbia della popolazione.
Una residente scrive:
«In questi giorni io e mio marito ci siamo chiesti più volte perché la gente continua a gettare rifiuti per strada. Passando per la SP21 non si può non notare l’immondizia ovunque! La gente è incivile e la sorveglianza e le sanzioni sono la giusta soluzione! È una vergogna vedere quella strada ridotta così».
Un altro aggiunge:
«Ho visto giochi per bambini, un passeggino, un materasso avvolto dentro un sacco e tanto altro. Siamo all’assurdo».
E la denuncia continua:
«Rientrando in paese ho visto un materasso incastrato tra cunetta e guard rail! Sacchi grossi, piccoli, roba svolazzante bianca… ma cos’altro dobbiamo trovarci? Io davvero non comprendo come si possa concepire che buttare di tutto dalla macchina sia un modo per smaltire i rifiuti! Grazie all’amministrazione per la videosorveglianza, ma serve cooperazione di tutti per fermare questo scempio!».
Basta alibi, servono multe salate
Chi sporca non può più cavarsela con l’indifferenza generale. È tempo di passare dalle parole ai fatti: controlli serrati e sanzioni esemplari sono l’unico modo per fermare chi riduce strade e campagne a pattumiere.
Sciara non merita di essere ricordata per l’immondizia lungo le sue strade, ma per la dignità e l’impegno dei suoi cittadini. Ora la palla passa alle istituzioni: colpire gli incivili è un dovere.

