Il Palermo per Alessia: omaggio alla piccola Guerriera rosanero e testa ai play-off contro il Catanzaro

Il Palermo si prepara alla delicata semifinale play-off contro il Catanzaro, ma il pensiero della squadra e dell’intera città resta rivolto ad Alessia La Rosa, la piccola tifosa rosanero scomparsa a soli 8 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. In occasione della sfida in programma domani sera al “Ceravolo”, il club renderà omaggio alla bambina con una serie di iniziative commemorative che testimoniano il profondo legame creatosi negli ultimi mesi tra Alessia, la squadra e la tifoseria.

I calciatori del Palermo scenderanno in campo con il lutto al braccio e con una speciale patch commemorativa applicata sulle maglie da gara, nel ricordo di quella che per tutti è diventata una simbolo di coraggio, forza e amore incondizionato per i colori rosanero. Dopo l’allestimento della camera ardente allo stadio Barbera e la partecipazione della Prima Squadra, insieme a una delegazione del Settore Giovanile e Femminile, ai funerali celebrati in Cattedrale, il club ha deciso di rinnovare concretamente la propria vicinanza alla famiglia della piccola.

Le maglie indossate durante la partita contro il Catanzaro saranno infatti messe all’asta e il ricavato verrà devoluto ad ASLTI ODV – Liberi di crescere, l’Associazione Siciliana Leucemie e Tumori Infantili che ha accompagnato Alessia e i suoi cari durante il difficile percorso della malattia. L’iniziativa punta non solo a ricordare la “Guerriera” rosanero, ma anche ad accendere i riflettori sulle difficoltà affrontate quotidianamente da tanti bambini oncologici e dalle loro famiglie.

Attiva dal 1982 presso l’U.O. di Oncoematologia Pediatrica dell’ARNAS Civico di Palermo, ASLTI offre gratuitamente sostegno sanitario, psicologico e logistico ai piccoli pazienti e ai loro familiari, attraverso servizi come ludoterapia, pet therapy, supporto psicologico, appartamenti gratuiti per le famiglie fuori sede e il servizio di trasporto “NAVETTAMICA”.

Cuore spezzato e concentrazione

In un clima inevitabilmente segnato dal dolore, il Palermo prova ora a ritrovare concentrazione sul campo. Alla vigilia del match, il tecnico Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo di Torretta, sottolineando quanto siano stati intensi gli ultimi giorni: “Sono stati giorni particolari e tristi. È stato bello vedere quello che tutta l’Italia ha fatto per Alessia, mi auguro che riusciremo a dedicarle il nostro sogno”.

L’allenatore rosanero ha poi spostato l’attenzione sulla semifinale contro il Catanzaro, definendola la gara più importante della stagione: “Dobbiamo andare lì per vincere e chiudere i giochi. Abbiamo fatto 13 punti in più di loro e questo deve pesare: abbiamo dimostrato di essere più forti. Serve una partita senza calcoli, con grande rispetto per un avversario forte, ma con la consapevolezza delle nostre qualità”.

Restano da valutare le condizioni di alcuni giocatori chiave, come Bani e Palumbo, che saranno monitorati fino alla rifinitura: “Se qualcuno non è al 100% non gioca – ha spiegato Inzaghi – ma abbiamo una rosa profonda e non rischieremo nulla”.

L’obiettivo del Palermo è chiaro: giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di promozione. “Dobbiamo finire questi play-off senza rimpianti. Questa squadra non ha mai deluso e sono convinto che farà bene. Con questi numeri voglio vincere a tutti i costi”, ha aggiunto il tecnico.

Infine, ancora un pensiero rivolto ad Alessia e a tutti i bambini che combattono ogni giorno battaglie simili:

“Lei è stata una guerriera, non ha mai mollato. Sono cose che mettono i brividi. Purtroppo ci sono tanti altri bambini che soffrono: nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa per loro.
A noi spetta il compito di regalarle il nostro sogno, perché lei lo avrebbe voluto più di ogni altra cosa”.

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