Alle 19 la finale per il terzo posto nei 57 kg. La lottatrice termitana sfida la tunisina Jeljeli. Un altro appuntamento con il podio per una giovane atleta che continua a collezionare medaglie internazionali
È arrivato il momento di stringersi ancora una volta attorno a Fabiana Rinella. Oggi, martedì 25 agosto, l’azzurra sarà protagonista della finale per il bronzo dei 57 kg nella lotta libera ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Appuntamento alle 19, con la sfida che vedrà la giovane atleta affrontare la tunisina Jeljeli.
Per chi non potrà essere a Martina Franca, dove al PalaWojtyla è in programma la fase decisiva della competizione, l’appuntamento è davanti alla televisione: Rai Sport, canale 58 del digitale terrestre, oltre alla possibilità di seguire la manifestazione in streaming attraverso RaiPlay. Il programma ufficiale della giornata indica proprio alle 19 l’inizio delle finali della lotta libera femminile.
E allora, dalle 19, tutti sintonizzati per spingere idealmente Fabiana verso l’ennesimo podio di una carriera ancora giovanissima, ma già ricchissima di soddisfazioni.
Una corsa al bronzo costruita con grinta
Fabiana ha conquistato la finale per il bronzo dopo una giornata intensa. Nei quarti di finale dei 57 kg ha superato nettamente la francese Sion con il punteggio di 5-0, guadagnandosi l’accesso alla semifinale. Qui l’azzurra ha dovuto arrendersi alla turca Suleyman, risultato che l’ha però proiettata nella sfida decisiva per la medaglia.
Adesso c’è un ultimo ostacolo: la tunisina Jeljeli. In palio non c’è soltanto una medaglia, ma la possibilità di aggiungere un’altra pagina importante a una stagione che ha già regalato a Rinella risultati di assoluto rilievo.
Un 2026 da protagonista
Il percorso di Fabiana nel 2026 conferma la sua costante crescita nel panorama internazionale. A luglio, agli Europei Under 20 di Skopje, la lottatrice palermitana ha conquistato il bronzo nei 57 kg, battendo nella finale per il terzo posto la svedese Stella Soeroe. Una medaglia che ha fatto seguito al bronzo continentale conquistato nel 2025.
E non è tutto. La giovane atleta delle Fiamme Oro ha già collezionato altri importanti risultati nelle categorie giovanili, confermandosi come uno dei talenti più interessanti della lotta italiana. Nel suo percorso c’è anche il bronzo ai Mondiali Under 17, oltre a un titolo europeo di categoria.
La storia di una famiglia e di una passione
A rendere ancora più particolare la storia di Fabiana c’è il rapporto con il padre Salvatore Rinella, ex azzurro e olimpionico ad Atene 2004, oggi tecnico della Nazionale femminile e allenatore della figlia.
È una collaborazione costruita negli anni, dentro e fuori dalla materassina, fatta di tecnica, sacrificio, disciplina e una conoscenza reciproca difficilmente replicabile. La Federazione ha raccontato anche le esperienze di preparazione internazionale vissute insieme, con Fabiana e il padre impegnati in allenamenti negli Stati Uniti.
Stasera, dunque, sarà una sfida doppia: sul tappeto Fabiana dovrà pensare soltanto all’avversaria, alle prese da affrontare e a quei minuti che possono trasformarsi in una nuova medaglia. All’angolo, invece, ci sarà papà Salvatore, chiamato ancora una volta a guidarla nel momento più delicato.
Tutti con Fabiana
I Giochi del Mediterraneo di Taranto rappresentano un altro importante banco di prova per una ragazza che ha già dimostrato di saper stare ai massimi livelli. L’Italia della lotta femminile ha conquistato complessivamente quattro finali nella giornata d’esordio: una per l’oro e tre per il bronzo, con Rinella tra le protagoniste.
Adesso manca l’ultimo passo.
Ore 19. Rai Sport, canale 58. Tutti davanti alla tv.
Per Fabiana, per la Nazionale, per le Fiamme Oro e per tutta la comunità che da anni segue con orgoglio il percorso della giovane lottatrice siciliana.
E, soprattutto, per soffrire insieme a coach Salvatore e provare a spingere Fabiana verso un altro, meritatissimo, bronzo.

