Il cedimento in via Paolo Emiliani Giudici, a pochi passi dalla stazione centrale. La donna, originaria dell’Ungheria, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Civico. Sul posto vigili del fuoco e polizia
Un normale gesto della vita quotidiana si è trasformato in pochi istanti in un drammatico incidente. Una donna di 56 anni, Gizella Nazs, originaria dell’Ungheria e residente a Palermo, è precipitata dopo il cedimento improvviso di un balcone in via Paolo Emiliani Giudici, nella zona Oreto, a breve distanza dalla stazione centrale.
Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava sul balcone per stendere i panni quando la struttura ha improvvisamente ceduto. La 56enne è precipitata e ha riportato ferite che hanno reso necessario l’intervento urgente dei soccorritori.
La zona di via Paolo Emiliani Giudici si trova nel quadrante compreso tra la stazione centrale e il Policlinico e presenta numerosi edifici residenziali. La strada è effettivamente a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Palermo Centrale.
Il balcone era già delimitato
Uno degli elementi che dovranno essere chiariti riguarda le condizioni del balcone prima del cedimento.
Secondo le informazioni disponibili, la struttura era già considerata precaria ed era stata delimitata con una rete verde, a indicare una situazione che avrebbe richiesto particolare attenzione. Nonostante le misure adottate, il cedimento si è verificato improvvisamente mentre la donna si trovava sulla struttura.
Sarà ora necessario stabilire attraverso gli accertamenti tecnici se il balcone presentasse problemi strutturali già evidenti e quali fossero le condizioni effettive dell’area al momento dell’incidente.
La corsa in ospedale
Dopo la caduta sono immediatamente scattati i soccorsi. La donna è stata raggiunta dai sanitari e successivamente trasferita all’ospedale Civico di Palermo in codice rosso, considerata la gravità delle ferite riportate.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle verifiche sul balcone e sulle parti dell’edificio interessate dal cedimento. Gli accertamenti sono necessari anche per escludere ulteriori situazioni di pericolo.
Presenti inoltre gli agenti di polizia, che hanno effettuato i rilievi e raccolto gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.
Il boato e la paura nella strada
Il cedimento ha provocato un forte rumore che ha attirato l’attenzione delle persone presenti nella zona. La caduta della struttura ha fatto scattare l’allarme e in pochi minuti l’area è stata raggiunta dai soccorritori.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, la donna sarebbe l’unica persona rimasta ferita direttamente nell’incidente.
Restano invece da accertare con precisione le modalità con cui il balcone ha ceduto e soprattutto perché la struttura, nonostante fosse già delimitata, abbia collassato mentre era presente una persona.
Le verifiche sulla struttura
Saranno gli accertamenti tecnici e investigativi a stabilire se il cedimento sia riconducibile alle condizioni di degrado della struttura, a problemi di manutenzione o ad altri fattori.
Il dato della presenza della rete di protezione prima dell’incidente rappresenta uno degli elementi sui quali potrebbero concentrarsi le verifiche. La delimitazione, infatti, segnalava una situazione di precarietà, ma bisognerà ricostruire quando fosse stata installata, quali parti del balcone interessasse e quali provvedimenti fossero stati eventualmente adottati.
Non è dunque ancora possibile stabilire eventuali responsabilità. Ogni valutazione dovrà arrivare al termine degli accertamenti.
Nel frattempo, l’attenzione resta sulle condizioni della 56enne ricoverata al Civico, dopo una caduta che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ancora più grave.
L’episodio riporta inoltre l’attenzione sulla sicurezza degli edifici e sulla necessità di intervenire tempestivamente quando vengono rilevate condizioni di precarietà nelle parti strutturali degli immobili, soprattutto in una zona densamente abitata come quella a ridosso della stazione centrale di Palermo.

